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Caso stupro di gruppo: la nota ufficiale dell'A.C. Bra scuote l'ambiente

di Redazione Notiziario del Calcio

L’Associazione Calcio Bra ha espresso profondo stupore in merito alle notizie recentemente diffuse da diverse testate giornalistiche, che coinvolgono tre atleti che in passato hanno vestito la maglia del club. La società piemontese ha voluto chiarire immediatamente la propria posizione di fronte a fatti di cronaca così gravi e delicati.

Pur mantenendo un profilo prudente nel rispetto del principio di presunzione di innocenza e dichiarando piena fiducia nel lavoro della Magistratura, il sodalizio giallorosso ha scelto di non entrare nel merito della vicenda. Il club ha preferito evitare giudizi affrettati, in attesa che la giustizia faccia il suo corso naturale nelle sedi opportune.

Tuttavia, l'A.C. Bra ha tenuto a marcare una netta distinzione tra l'attività sportiva e i comportamenti privati dei singoli. La società ha preso le distanze con forza da qualsiasi condotta che risulti lesiva della dignità umana, ribadendo che, qualora gli episodi venissero confermati, meriterebbero la condanna più dura e senza appello.

Al fine di proteggere la propria storia, l’immagine e la reputazione costruita negli anni, la dirigenza si è riservata il diritto di intraprendere ogni azione legale necessaria. Il comunicato ribadisce la volontà del club di continuare a rappresentare i sani valori del rispetto, della legalità e dell'etica sportiva, pilastri del proprio operato quotidiano.

Il Bra ha infine precisato che il proprio intervento mira esclusivamente a informare correttamente l'opinione pubblica e a riaffermare l'assoluta estraneità della società ai fatti contestati. La priorità resta la tutela dell'onorabilità del club, lasciando agli organi competenti l'onere di accertare le responsabilità individuali dei soggetti coinvolti.


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