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Caso Perugia, l'esonero può attendere: ecco la mossa a sorpresa di Gaucci e Borras

di Redazione Notiziario del Calcio

Nonostante il recente pareggio casalingo ottenuto contro il Carpi avesse alimentato diverse speculazioni su un possibile cambio della guardia, la posizione di Giovanni Tedesco sulla panchina del Perugia rimane salda. Le voci di un imminente scossone societario, circolate con insistenza subito dopo la gara, non hanno trovato riscontro in decisioni drastiche riguardanti la guida tecnica del club umbro.

La dirigenza biancorossa ha scelto la via della continuità, decidendo di non mettere in discussione l'allenatore nonostante una prestazione che ha lasciato diverse perplessità. L'analisi del match ha evidenziato come, dopo un avvio promettente culminato con la rete del vantaggio siglata da Riccardi, la squadra si sia limitata a una gestione passiva del risultato, mostrando lacune preoccupanti.

Il Perugia è apparso in difficoltà sia sul piano fisico che su quello mentale, subendo il ritorno di un avversario tecnicamente non eccelso ma decisamente più reattivo dal punto di vista atletico. Questa flessione ha generato malumore ai vertici del club, con figure chiave come Borras, Riccardo Gaucci e Novellino che non hanno nascosto una certa insoddisfazione per l'andamento delle ultime uscite.

Tuttavia, la volontà comune è quella di non stravolgere l'assetto tecnico a pochissime giornate dalla conclusione del campionato. A supportare la conferma di Tedesco ci sono anche le statistiche: sotto la sua gestione, la squadra si troverebbe virtualmente in una posizione di classifica tranquilla, lontana dai pericoli della retrocessione e a ridosso della zona playoff.

Proprio questi numeri hanno convinto i vertici a rinnovare la piena fiducia all'allenatore, puntando tutto su un lavoro di recupero che sfrutterà le prossime due settimane. Questo periodo sarà fondamentale per intervenire in maniera mirata sulla condizione atletica dei nuovi innesti, che finora non hanno reso secondo le aspettative iniziali.

L'obiettivo prioritario dello staff tecnico sarà quello di ritrovare l'equilibrio perduto, cercando di far funzionare in modo più efficace il modulo 4-2-3-1, un sistema di gioco che al momento non sembra aver convinto pienamente l'ambiente. Sarà necessario un cambio di passo mentale per affrontare il rush finale della stagione con la giusta determinazione.

Resta ora da capire quali saranno le modalità con cui la proprietà deciderà di affiancare e sostenere il gruppo squadra in questa volata conclusiva. La stabilità in panchina è un primo segnale, ma serviranno risposte concrete sul campo per trasformare questa fiducia in risultati utili a chiudere degnamente l'annata e centrare gli obiettivi prefissati.


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