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Casertana, mister Coppitelli: «Non dobbiamo avere l'ossessione di vincere il campionato»

di Redazione Notiziario del Calcio

Alla chiusura della sessione di rifinitura mattutina, necessaria per mettere a punto gli ultimi dettagli prima della delicata spedizione verso Potenza, l'allenatore Federico Coppitelli ha incontrato i giornalisti per analizzare lo stato di salute della sua squadra. Il clima in casa rossoblù è di grande fiducia, alimentato dalle recenti prestazioni che hanno lasciato in eredità una nuova e più profonda consapevolezza nei propri mezzi.

Tuttavia, il tecnico ha voluto immediatamente gettare acqua sul fuoco di facili entusiasmi, ricordando come la durezza del girone imponga di guardare sempre avanti senza farsi distrarre da quanto già fatto. L'importanza del match di domani è chiara a tutto lo spogliatoio e non sono ammessi cali di tensione cronici.

Un elemento di grande entusiasmo per lo staff tecnico è rappresentato dal ritorno in massa della tifoseria, un fattore che Coppitelli considera determinante per le sorti della stagione. L'allenatore ha espresso tutta la sua gioia per la possibilità di avere nuovamente i sostenitori al fianco della squadra, ricordando con emozione l'atmosfera respirata durante l'ultima serata di campionato. «Sono felicissimo, possono essere un valore aggiunto. È stato stupendo vivere una serata come quella di domenica», ha ammesso il mister, sottolineando come l'energia che arriva dagli spalti possa fungere da vero e proprio propulsore nei momenti di difficoltà che inevitabilmente si presenteranno nel corso della sfida in terra lucana.

L'analisi dell'avversario ha evidenziato la complessità di una trasferta storicamente ostica per i colori rossoblù. Il Potenza, infatti, vanta una striscia di imbattibilità casalinga che dura da ben quindici turni, un dato che certifica la forza di un gruppo solido e dotato di una profondità di rosa definita impressionante da Coppitelli. Il tecnico ha lodato la qualità degli avversari, specialmente nei reparti di centrocampo e attacco, e ha speso parole di stima per la gestione societaria del Potenza, capace di sostenere lo staff tecnico nei momenti delicati garantendo una continuità lavorativa che rappresenta un valore raro nel calcio moderno. «Negli ultimi anni non abbiamo mai vinto a Potenza, loro sono imbattuti in casa da quindici partite. Solo questo dà la misura della difficoltà della partita», ha evidenziato con estremo realismo.

Rispetto alla gara d'andata, nonostante il bottino di reti allora conseguito, il mister vede una squadra oggi molto più matura e coesa. L'unità di intenti è diventata il marchio di fabbrica di questo gruppo, che ha saputo elevare lo standard delle prestazioni e migliorare sensibilmente la propria pericolosità negli ultimi metri. L'obiettivo per domani non sarà quello di adattarsi esclusivamente ai ritmi dell'avversario, ma di imporre la propria identità di gioco con coraggio. Secondo Coppitelli, la capacità di essere più "ficcanti" sotto porta negli ultimi tempi sarà l'arma in più per scardinare la resistenza di una delle difese più ostiche del campionato.

In merito al calciomercato e alle possibili ambizioni di vertice, l'allenatore ha preferito mantenere un profilo equilibrato. Pur riconoscendo che la mentalità del gruppo è profondamente mutata dopo la trasferta di Cerignola, ha invitato tutti a non trasformare l'obiettivo finale in un peso psicologico controproducente. «Bisogna essere bravi a bilanciare l'ambizione e il rispetto per l'avversario. Non bisogna avere l'ossessione di vincere il campionato», ha spiegato, suggerendo che la serenità è la chiave per mantenere alti i ritmi. Anche sul fronte delle trattative, Coppitelli rimane vigile ma pragmatico, ricordando che le esigenze di chi trova meno spazio devono essere soppesate con attenzione, pur sapendo che le dinamiche del mercato possono mutare radicalmente da un giorno all'altro.

Le ultime ore prima della partenza sono state segnate da qualche grattacapo legato alle condizioni fisiche di alcuni interpreti della difesa. Coppitelli ha rivelato che la settimana di lavoro è stata condizionata da piccoli problemi fisici che hanno colpito in particolar modo i difensori centrali, rendendo necessarie alcune valutazioni dell'ultimo minuto sulla formazione da schierare. Nonostante queste incertezze e la presenza di diversi elementi a rischio squalifica, il tecnico è stato categorico: non ci saranno calcoli in vista dei prossimi impegni. La sfida di domani è troppo importante per farsi condizionare dai diffidati, e in campo scenderà chi darà le maggiori garanzie per onorare una partita che si preannuncia come una vera e propria battaglia sportiva.


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