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Casertana, De Lucia dopo il 2-2 col Crotone: «Emergenza infortuni, ma non molliamo»

di Antonio Sala

Un punto conquistato con le unghie e con i denti, in una fase della stagione segnata da un'emergenza che non accenna a rientrare. La Casertana strappa un 2-2 casalingo contro il Crotone, ma a dominare il post-partita è il quadro delle assenze che sta mettendo a dura prova l'organico rossoblù. A fare il punto della situazione, in sala stampa, è stato Victor De Lucia, estremo difensore della formazione campana, che ha offerto un'analisi lucida di una gara combattuta fino all'ultimo respiro.

L'estremo difensore non ha nascosto le difficoltà legate a un'infermeria che continua a riempirsi settimana dopo settimana. "Stiamo attraversando un momento particolare, ogni partita dobbiamo fare a meno di sette/otto calciatori. Si fa fatica così", ha esordito De Lucia, delineando immediatamente il contesto in cui la squadra è chiamata a operare. Un numero importante di assenze che costringe lo staff tecnico a soluzioni di fortuna e i giocatori disponibili a interpretare ruoli non propriamente loro.

La situazione ha assunto contorni quasi paradossali nel finale della sfida contro il Crotone, quando la disposizione in campo ha dovuto adattarsi alle risorse rimaste. "I ragazzi si stanno adattando in ruoli non propri. Basti pensare che abbiamo finito la gara con quattro centrocampisti nei cinque ruoli dei difensori", ha spiegato il portiere, evidenziando come l'adattabilità sia diventata una necessità imprescindibile in questa fase del campionato.

Nonostante le difficoltà oggettive, De Lucia ha voluto sottolineare l'impegno profuso dal gruppo squadra, che sta cercando di sopperire alle lacune con determinazione e spirito di sacrificio. "Si fa fatica anche ad analizzarla. Ci stiamo mettendo tutto l'impegno. Faccio i complimenti a tutta la squadra per quello che sta dimostrando", ha dichiarato, riconoscendo il valore della prestazione collettiva al di là del risultato finale.

Il pareggio interno lascia sensazioni contrastanti nello spogliatoio rossoblù. Da un lato la consapevolezza di aver conquistato un punto in condizioni proibitive, dall'altro il rimpianto per un risultato che, sulla base dell'andamento del match, poteva forse essere più favorevole. "Ci teniamo stretti questo punto, anche se in fondo resta un pò di rammarico per come è stata la partita", ha ammesso De Lucia, sintetizzando l'umore della squadra al termine dei novanta minuti.

Ma il calendario non concede pause di riflessione: già sabato la Casertana sarà nuovamente in campo per un'altra sfida importante. "Ora dobbiamo pensare a sabato, ci aspetta un'altra battaglia. Speriamo di recuperare quanto prima tutti", ha aggiunto il portiere, lanciando uno sguardo alla prossima partita con l'auspicio che l'infermeria possa finalmente cominciare a svuotarsi.

Il numero uno rossoblù ha poi voluto mettere in prospettiva la situazione attuale, sottolineando come la rosa, almeno sulla carta, abbia le potenzialità per competere ad alti livelli. "Se guardiamo la rosa su carta è tosta per tutti; in queste condizioni stiamo dando un pò di fiducia in più ai nostri avversari. Ma oggi di prendiamo questo punto", ha osservato, evidenziando come le assenze stiano inevitabilmente influenzando i rapporti di forza in campo.

Nel chiudere il suo intervento, De Lucia ha voluto respingere qualsiasi tentazione di rifugiarsi in alibi o giustificazioni di carattere scaramantico. "Non credo nella fortuna o nella sfortuna; è da deboli. Ci troviamo ad affrontare questo momento particolare caratterizzato da tanti infortuni, ma quando ci lasceremo tutto questo alle spalle, sarà tutto più bello", ha concluso il portiere, mostrando un approccio mentale orientato alla concretezza e guardando con fiducia al momento in cui la squadra potrà finalmente tornare al completo.

Un messaggio chiaro quello lanciato dall'estremo difensore della Casertana: nessuna resa di fronte alle avversità, ma la consapevolezza che la fase emergenziale prima o poi terminerà, permettendo alla squadra di esprimere tutto il proprio potenziale. Nel frattempo, l'obiettivo è continuare a macinare punti, anche in condizioni di evidente difficoltà, mantenendo alta la concentrazione e lo spirito di squadra che, in momenti come questi, rappresentano risorse fondamentali quanto i giocatori in campo.


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