Casertana, Coppitelli si commuove: «Vorrei che tra dieci anni si ricordasse ancora questa squadra»
La Casertana travolge gli avversari con un primo tempo da incorniciare e mister Coppitelli, al termine della gara, non nasconde l’orgoglio per una prestazione che rasenta la perfezione proprio nel momento cruciale della stagione.
«L’analisi è semplice: i ragazzi hanno disputato un primo tempo superlativo» ha esordito il tecnico in sala stampa. «In questa fase dell’anno e con questo clima così caldo, non era affatto facile mantenere la stessa intensità per tutti i novanta minuti, ma siamo stati bravi a chiuderla subito».
Nonostante un secondo tempo di gestione, l'allenatore ha voluto sottolineare il valore complessivo della prova: «Credo sia stata la gara migliore di tutta la stagione. Riuscire a esprimerci a questi livelli alla terzultima di campionato è un segnale importante e molto positivo per tutto l'ambiente».
Il mister ha poi spiegato le scelte di formazione che hanno sorpreso molti, evidenziando la profondità della rosa ritrovata: «In queste ultime settimane sono molto combattuto nelle scelte perché devo bilanciare tre esigenze: vincere le partite, recuperare chi è stato fuori e gestire le forze di chi ha tirato la carretta finora».
Proprio sulla gestione del gruppo, Coppitelli ha aggiunto: «Giocatori come Rocchi, Vano e Liotti meritano di tornare in condizione perché ci hanno dato tantissimo. Fino all'ultimo ero indeciso, ma inserire troppi elementi nuovi dall'inizio mi sembrava una forzatura, così ho optato per soluzioni che garantissero equilibrio».
La classifica sorride ai falchetti, ma il tecnico preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra in vista del rush finale: «È una bella classifica, ma domenica ci aspetta una trasferta complicatissima contro una squadra forte che si gioca tutto. Dobbiamo provare a vincerle tutte, anche se sappiamo quanto sia difficile in questo girone».
Un passaggio dell'intervista è stato dedicato anche alla percezione esterna della squadra in ottica spareggi promozione: «A volte leggo interviste dove si citano le favorite per i playoff e noi non compariamo mai. Ognuno vive la propria percezione, ma noi arriviamo bene a questo finale e vogliamo essere credibili contro chiunque».
Il tecnico ha poi analizzato i miglioramenti tattici visti sul terreno di gioco: «Oggi abbiamo avuto il controllo totale della palla, trovando sempre l'uomo libero in costruzione. Siamo stati efficaci in profondità, sull'ampiezza e nel gioco diretto. Se siamo questi, ci divertiamo e facciamo divertire».
Nonostante il poker, il perfezionismo di Coppitelli emerge nel commentare l'unica nota stonata: «Mi dà fastidio aver subito quel gol nel finale, è un aspetto su cui dobbiamo ancora lavorare e migliorare nei dettagli, nonostante la grande prova difensiva che ha concesso pochissimo».
Il legame con la piazza sembra ormai indissolubile, e il mister guarda già all'eredità che vorrebbe lasciare: «Il mio primo obiettivo è trasferire emozioni. Vorrei che tra dieci anni, guardando queste foto sui muri, i tifosi si ricordassero ancora di che squadra fosse questa Casertana e dell'entusiasmo che ha saputo generare».
In chiusura, un ringraziamento sentito a tutto l'ambiente che lo ha accolto e sostenuto: «Sto vivendo un'annata bellissima. Spero che ci sia ancora un pezzetto di storia importante da scrivere insieme, perché questa città e questa stampa mi hanno dato grande credito e un aiuto fondamentale».