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Casarano, il ds Obbiettivo frena gli entusiasmi: «Salto di qualità? Ce ne vuole, siamo sfortunati»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il direttore sportivo del Casarano, Obbiettivo, ha concesso un'intervista approfondita ai microfoni di Antenna Sud per fare chiarezza sul percorso della squadra e sulle prospettive future in questa fase cruciale del campionato. Il dirigente ha voluto analizzare con estremo pragmatismo l'andamento del club, cercando di riportare l'attenzione sui traguardi prefissati all'inizio della stagione, senza lasciarsi condizionare troppo dai picchi di entusiasmo o dai momenti di flessione.

«I piani stabiliti in partenza prevedevano il raggiungimento di una salvezza senza troppi affanni e, allo stato attuale, ci troviamo stabilmente all'interno della griglia playoff» ha esordito il ds, sottolineando come la posizione occupata sia coerente con il lavoro svolto finora. Nonostante la classifica sorrida ai colori rossazzurri, Obbiettivo predica calma e invita l'ambiente a non perdere di vista la realtà di un torneo estremamente equilibrato e complesso.

L'ambizione resta un valore portante della società, ma deve essere supportata da una visione di lungo periodo. Il direttore ha ammesso con onestà che i risultati eccellenti ottenuti nelle prime giornate potrebbero aver distorto la percezione esterna del reale potenziale attuale: «Siamo partiti con il piede giusto e probabilmente abbiamo alimentato delle aspettative poco realistiche. È innegabile che siamo un gruppo valido e una realtà societaria solida, ma sostenere che siamo già pronti per il salto di categoria è un'affermazione prematura».

Per il dirigente, il successo non è un evento casuale ma il frutto di un percorso strutturato. Solo attraverso una pianificazione rigorosa e una totale convergenza di obiettivi tra tutte le componenti del club sarà possibile ambire a traguardi superiori. «Solamente con una programmazione seria e con la coesione di intenti si riescono a ottenere risultati straordinari» ha proseguito, ribadendo che la squadra si farà trovare pronta qualora dovesse confermarsi tra le grandi al termine della stagione regolare.

Affrontando il tema del periodo più recente, caratterizzato da qualche battuta d'arresto, il ds non ha cercato scuse ma ha evidenziato come alcune circostanze esterne abbiano pesato sul rendimento della formazione. La sfortuna, intesa come una serie di intoppi fisici e defezioni forzate, ha limitato le scelte dell'allenatore, costringendolo a rimescolare continuamente le carte in tavola per sopperire alle assenze.

«Senza dubbio stiamo attraversando una fase in cui la sorte non ci è amica. Negli ultimi mesi abbiamo dovuto fronteggiare parecchi ostacoli legati alla disponibilità della rosa e il tecnico è stato obbligato a introdurre vari cambiamenti tattici e di interpreti» ha spiegato Obbiettivo, facendo riferimento anche alla prossima sfida contro il Sorrento, dove le rotazioni saranno ancora una volta forzate per via delle emergenze di formazione.

Tuttavia, il mercato invernale ha portato forze fresche che sembrano aver già dato risposte positive sul piano dell'atteggiamento e della qualità. Il direttore sportivo guarda con fiducia al contributo dei nuovi acquisti, ritenuti fondamentali per mantenere alta l'intensità in questo girone di ritorno: «I nuovi arrivati hanno portato energia e siamo certi che il loro apporto sarà decisivo per aiutarci a superare questa fase».

In attesa del prossimo impegno di campionato, la parola d'ordine in casa Casarano resta dunque l'equilibrio. La volontà di lottare per i playoff rimane intatta, ma con la consapevolezza che ogni passo verso l'alto deve essere ponderato e meritato sul campo, lontano dai facili proclami e dalle pressioni mediatiche che hanno caratterizzato le ultime settimane.


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