Casarano Calcio, Navone ringrazia: «Tre stagioni esaltanti grazie al presidente Filograna»
Si è conclusa una stagione indimenticabile per il Casarano, un percorso che ha saputo regalare emozioni intense e che ora, a mente fredda, viene analizzato dal direttore generale Fulvio Navone. Attraverso una riflessione profonda, il dirigente ha voluto tracciare un bilancio di quanto costruito sul campo, spiegando i motivi del suo intervento a posteriori: «Queste considerazioni che mi arrivano dal profondo del cuore, avrei dovuto pronunciarle, dal palco di piazzetta D’Elia, sabato scorso. Purtroppo per motivi contingenti, indipendenti dalla mia volontà, non mi è stato possibile. Lo faccio oggi, a urne chiuse, per non dare adito a nessuna polemica o speculazione».
Il direttore generale ha ripercorso le tappe di un’annata vissuta intensamente, sottolineando la crescita costante del gruppo anche nei passaggi più delicati del campionato di Serie C: «Si è chiusa felicemente una stagione intensa, vissuta con passione, sacrificio e grande senso di appartenenza. Abbiamo condiviso emozioni forti, affrontato difficoltà e costruito insieme un percorso importante che resterà nel cuore di tutti noi. Casarano ha affrontato e superato, con orgoglio e grande merito, un esame importante, alla vigilia, arduo, improbo per una neo promossa».
Navone non ha mai smesso di credere nel potenziale della rosa, nemmeno quando i risultati stentavano ad arrivare: «Confesso, e chi mi è stato accanto, per tutta la stagione lo potrà confermare, che non ho mai minimamente dubitato sulla reale forza della squadra, anche nei momenti più tristi del campionato. Oggi, prendere atto che il nostro Casarano è tra le prime otto squadre della Serie C, non può che inorgoglirci e renderci consapevoli della maestosità dell’impresa compiuta».
Al centro del ringraziamento di Navone c’è il legame solido con la presidenza, che ha permesso di affrontare tre anni di grande slancio calcistico: «Per questo, il mio primo pensiero va al Presidente Filograna esternandogli la mia gratitudine per la fiducia che anche quest’anno mi ha accordato: grazie ad essa ho vissuto tre stagioni intense, bellissime, in una parola: esaltanti. Con lui esiste un franco rapporto basato innanzitutto su una cementata amicizia, autentica, frutto di una stima reciproca incondizionata. Ancora grazie Presidente per ciò che fai per questa società e per la tua città».
Un pensiero particolare è stato rivolto all'intera area tecnica, ai calciatori e alla tifoseria, definita come una componente fondamentale del successo: «Ringrazio di cuore il direttore Antonio Obbiettivo, mister Vito Di Bari e il suo staff, così come i dottori Gianni Mele, Sergio Martalò e lo staff medico, tutti i nostri calciatori, impagabili per impegno e grande attaccamento ai colori rossazzurri. Grazie ai nostri impareggiabili tifosi, che, uniti in un solo corpo, non hanno mai fatto mancare il loro determinante sostegno, in casa e, quando è stato loro possibile, nelle gare in trasferta».
Navone ha voluto infine celebrare il lavoro silenzioso di chi opera dietro le quinte, senza i quali non sarebbe stato possibile raggiungere tali traguardi: «Ma i sensi della mia più viva gratitudine li voglio esprimere a tutte quelle persone, dirigenti e collaboratori, che, nell’ombra, dietro le quinte, si sono spese senza soluzione di continuità con un supporto impagabile. Sono per questo personalmente e particolarmente grato a Gianluca De Pascalis, Giuseppe Pisanò, Andrea Marsigliante, Dario Primiceri, Gigi Garofalo, Gianpiero Schiavano e poi i magazzinieri Francesco Grasso, Antonella Rizzo e Mohammed Milizi: ogni traguardo raggiunto è stato il frutto del loro paziente lavoro quotidiano, della professionalità e dell’amore incondizionato per i nostri colori».
Con lo sguardo rivolto al domani, il dirigente traccia la rotta per un Casarano che vuole continuare a consolidarsi: «Forti di questo, ora il Casarano può guardare al futuro con ambizione, entusiasmo e la volontà di continuare a crescere, portando sempre in alto il nome della nostra città. Grazie a tutti per aver fatto parte di questa indimenticabile stagione. Forza Casarano, sempre».