.

Campobasso, mister Zauri: «La Pianese non perde da otto turni, ma noi siamo pronti»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il tecnico del Campobasso ha presentato la complessa trasferta di Piancastagnaio, dove i lupi affronteranno una Pianese in stato di grazia, reduce da una striscia di otto risultati utili consecutivi. L'allenatore rossoblù Luciano Zauri ha analizzato le insidie tattiche di un match che mette di fronte due delle realtà più in salute dell'intero girone, sottolineando il valore degli avversari.

«Questa è una partita molto molto difficile. I dati sulla Pianese la dicono lunga sul percorso che stanno facendo, stanno andando molto bene esattamente come noi dall'inizio del campionato. Si affrontano due squadre in salute e desiderose di fare risultato. È chiaro che loro vorranno far valere il fattore campo, ma noi d'altro canto siamo pronti per questa battaglia» ha dichiarato il mister.

L'attenzione si è poi spostata sulle qualità individuali dei toscani, noti per la rapidità degli esterni e la capacità di colpire in ripartenza. Il tecnico ha spiegato la strategia per arginare le folate offensive dei padroni di casa, puntando sulla solidità del sistema di gioco collaudato in questi mesi.

«Potremo limitarli, non certo annullarli, perché i giocatori bravi alla fine la differenza la fanno sempre e comunque. Noi abbiamo un sistema di gioco che ci permette di essere solidi e speriamo di dimostrarlo sul campo, consapevoli della forza dell'avversario ma anche della nostra. Dovremo essere bravi a leggere i momenti della gara» ha proseguito l'allenatore.

Sulla gestione del possesso palla e sulle possibili varianti offensive per scardinare la retroguardia bianconera, la guida tecnica dei molisani ha indicato nella verticalità e nella qualità del palleggio le armi fondamentali per uscire indenni da un campo storicamente ostico e dalle dimensioni ridotte.

«La partita ci presenterà diverse difficoltà e noi di volta in volta dovremo essere efficaci. Sarà necessario essere verticali quando l'avversario magari si aprirà, e allo stesso tempo avere grande qualità nel palleggio quando invece decideranno di chiudersi. Loro vorranno sfruttare l'ambiente, ma noi abbiamo già affrontato stadi molto importanti nel nostro percorso» ha sottolineato il tecnico.

Oltre agli aspetti puramente agonistici, l'allenatore ha voluto dedicare un pensiero profondo alla terra che rappresenta, colpita duramente da recenti calamità. Un messaggio di unità che lega indissolubilmente i successi sportivi alla resilienza di un'intera popolazione che sta attraversando ore drammatiche.

«Voglio mandare un messaggio di vicinanza assoluta da parte mia, della squadra, dello staff e della società verso tutta la popolazione del Molise. Oggi più che mai siamo una squadra e una regione sola: forza Molise, dobbiamo restare uniti in questo momento disastroso» ha concluso il mister con commozione.


Altre notizie
PUBBLICITÀ