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Brividi all'Arechi: la Salernitana cerca il colpo del ko nel derby contro la Casertana dopo il rocambolesco 3-2 dell'andata

di Michele Caffarelli

L'aria è elettrica e il copione è di quelli scritti apposta per tenere col fiato sospeso fino all'ultimo secondo. Questa sera, mercoledì 13 maggio 2026, alle ore 20:45, i riflettori di un "Arechi" pronto a vestirsi a festa si accenderanno sul match di ritorno del primo turno della Fase Nazionale dei playoff di Serie C. Di fronte, in un derby campano che promette scintille, la Salernitana di Serse Cosmi e la Casertana di mister Federico Coppitelli. In palio c'è l'accesso ai quarti di finale e la rincorsa al grande salto in cadetteria.


Si riparte dal clamoroso 2-3 maturato in terra casertana, una partita dai due volti che ha mostrato il meglio e il peggio di entrambe le formazioni. I granata avevano dominato in lungo e in largo per oltre un'ora, portandosi su un roboante triplo vantaggio: l'incornata di Lescano (all'11' su sponda di Ferrari), il raddoppio al volo dello stesso Ferrari (30') e il tris firmato da Ferraris al 55' con una splendida azione personale, sembravano aver chiuso a doppia mandata il discorso qualificazione.
Poi, l'inaspettato blackout. Un clamoroso calo di tensione ha rianimato i "Falchetti": spinti dall'orgoglio e dal pubblico di casa, i ragazzi di Coppitelli hanno riaperto i giochi in un fazzoletto di minuti grazie alla girata di prima intenzione di Proia (71') e al colpo di testa di Butic (82'). Un assalto finale al cardiopalma, in cui la Casertana ha sfiorato persino il pari nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione diretta comminata a Bentivegna all'87'.


Nonostante lo spavento dell'andata, la bilancia pende pesantemente a favore della "Bersagliera". In virtù del terzo posto conquistato nella regular season e del conseguente status di testa di serie, i granata non solo partono forti del gol di scarto conquistato fuori casa, ma sanno di poter passare il turno anche in caso di sconfitta di misura (es. 0-1, 1-2). A parità di differenza reti nel doppio confronto, infatti, non si disputeranno i tempi supplementari e ad accedere ai quarti sarà la squadra di casa.

Per la Casertana la missione assume i contorni del miracolo sportivo: serve vincere all'Arechi con almeno due reti di scarto. E bisognerà farlo rinunciando allo squalificato Bentivegna, pedina importante nello scacchiere tattico rossoblù.


Il monito in casa Salernitana è imperativo: speculare sul regolamento o staccare la spina come fatto a Caserta sarebbe un errore imperdonabile. L'esperienza di Serse Cosmi servirà proprio a tenere alta l'asticella della concentrazione, per aggredire il match fin dal calcio d'inizio affidandosi all'asse offensivo albiceleste Lescano-Ferrari.

Sugli spalti l'attesa è rovente: la società granata ha invitato i tifosi a recarsi allo stadio con ampio anticipo fin dall'apertura dei tornelli alle 18:30, prevedendo un grande esodo di tifo locale. L'Arechi è pronto a trasformarsi nell'uomo in più, un catino bollente per spingere la squadra verso i quarti di finale. Il fischio d'inizio è vicino: che lo spettacolo del derby abbia inizio.


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