.

Benevento, Mignani: «Ci crediamo tantissimo, non dobbiamo nasconderci»

di Antonio Sala

Il Benevento non concede spazio alle avversarie e lo ribadisce con autorevolezza sul terreno del Provinciale, dove infligge un netto 5-0 al Trapani. Protagonista assoluto della ripresa è Guglielmo Mignani, entrato a gara in corso e capace di firmare una doppietta che ha impreziosito ulteriormente il punteggio. Un contributo che vale più della semplice statistica, e che l'attaccante giallorosso ha commentato con franchezza e trasparenza al termine del match.

Il primo tema affrontato da Mignani ha riguardato il suo dialogo — ironico e complice — con l'allenatore. «Ho mandato a quel paese il mister in maniera scherzosa», ha dichiarato l'attaccante, come riportato da Ottopagine.it, «abbiamo un bellissimo rapporto». Una battuta che fotografa la serenità dell'ambiente, dove competizione e coesione sembrano coesistere senza attriti.

Mignani ha poi allargato lo sguardo alla qualità complessiva del gruppo, sottolineando come la forza del Benevento non risieda in pochi singoli, ma nell'intera rosa a disposizione del tecnico. «Siamo tanti calciatori forti, questo lo sappiamo così come è scontato dire che c'è tanta concorrenza, come è giusto che sia», ha spiegato. A supporto di questa tesi, ha citato un'assenza significativa della giornata: «Oggi non ha giocato Salvemini, questo fa capire che forza ha questa squadra».

Un messaggio inequivocabile per chiunque guardi alla classifica o alle prossime avversarie della compagine sannita: il Benevento può permettersi di lasciare in panchina elementi di valore senza intaccare la propria competitività.

Mignani non ha nascosto la naturale tensione di chi aspira a più spazio. «È chiaro che ogni calciatore vorrebbe giocare dall'inizio», ha ammesso con onestà. Eppure, la sua visione è quella di chi antepone il collettivo all'interesse personale: «mi metto a disposizione del mister e del gruppo. La mia felicità è allenarmi e stare con i compagni».

Parole che rivelano una maturità non scontata, e che trovano riscontro nell'atmosfera che si respira nello spogliatoio: «Questo è un gruppo meraviglioso, c'è tanta unità d'intenti. Siamo qualcosa di speciale, lotteremo fino in fondo per il nostro obiettivo».

Alla domanda sul grado di fiducia nei propri mezzi, l'attaccante ha risposto senza esitazioni: «Quanto ci crediamo? Tantissimo. Non ci dobbiamo nascondere, vogliamo arrivare fino in fondo». Un proclama che suona come un avvertimento per le rivali, mentre già si proietta il pensiero alla prossima sfida di sabato: «Pensiamo al match di sabato con un solo risultato in testa».

A chiudere il racconto di una serata da ricordare, Mignani ha scelto di dedicare le sue reti a due persone importanti: «Alla mia ragazza che mi sostiene sempre e a Simonetti, è un ragazzo meraviglioso e tornerà più forte di prima». Un gesto che restituisce la dimensione umana di un protagonista che, sul campo, ha saputo fare la differenza nel momento più opportuno.


Altre notizie
PUBBLICITÀ