Benevento, Floro Flores avverte tutti: «Vogliono accorciare la vita dei tifosi, queste gare vanno chiuse prima»
Il successo ottenuto in extremis dal Benevento contro il Picerno ha lasciato sensazioni contrastanti nell'animo di Antonio Floro Flores. Se da un lato i tre punti consolidano il primato, dall'altro la gestione del match ha fatto sobbalzare il tecnico campano, che ha analizzato la gara con la solita schiettezza, sottolineando come la squadra non possa sempre permettersi di arrivare al novantesimo con il risultato ancora in bilico.
L'allenatore giallorosso ha rimarcato come il volume di gioco espresso dai suoi avrebbe meritato un punteggio molto più rotondo, evitando inutili sofferenze finali. «Lo sto dicendo troppo spesso ultimamente che queste gare vanno chiuse prima altrimenti rischi di lasciare punti per strada» ha dichiarato Floro Flores, aggiungendo con convinzione che, per quanto visto sul rettangolo verde, «questa è una partita che sarebbe dovuta finire almeno 4 o 5-0».
Nonostante la mole di occasioni create, la palla sembrava non voler varcare la linea di porta, trasformando quella che doveva essere una goleada in una sfida stregata. Il tecnico ha ammesso che si è trattato di una di quelle giornate particolari in cui la precisione sotto porta viene meno: «Abbiamo creato tanto, ma sono quelle giornate storte, inutile nascondersi, abbiamo creato tanto, ma la palla non voleva entrare».
Un pareggio, a suo avviso, sarebbe stato un verdetto eccessivamente punitivo per i suoi uomini, sebbene conscio dei pericoli che si corrono non concretizzando il dominio territoriale. «Sarebbe stato un pareggio stretto, ma fa parte del calcio. Rischiare così non sempre ti va bene» ha proseguito il mister, lodando però l'abnegazione del gruppo che ha cercato la vittoria fino al triplice fischio.
La gioia per il gol vittoria arrivato in pieno recupero è stata accompagnata da una battuta ironica sulla tensione vissuta in panchina e sugli spalti del Vigorito. Floro Flores ha scherzato sulla tenuta emotiva dell'ambiente beneventano in queste partite così concitate: «Che dire, hanno un grande cuore, hanno deciso di accorciare la vita dei beneventani e anche la mia».
Le note dolenti della serata sono però arrivate dall'infermeria, con notizie che rischiano di condizionare i piani tattici per il futuro prossimo. Oltre all'uscita di Saio, che ha chiesto la sostituzione per un semplice affaticamento, a preoccupare seriamente è la situazione di Simonetti, per il quale le prospettive non sembrano affatto rosee dopo il recente infortunio.
Il tecnico è apparso visibilmente toccato dalla sorte del giocatore, che stava cercando di lasciarsi alle spalle un periodo già complicato. «Per Simonetti non arrivano buone notizie, sono davvero molto dispiaciuto, se gli esami strumentali confermeranno il dubbio il ragazzo rischia un lunghissimo stop, dopo quello che ha passato proprio non ci voleva» ha confessato amaramente l'allenatore.
Un altro momento toccante del post-partita ha riguardato Salvemini, protagonista di un errore dal dischetto che stava per pesare come un macigno sul risultato finale. Floro Flores ha raccontato la sofferenza dell'attaccante negli spogliatoi, rivelando che «Salvemini piangeva perché gli dispiaceva aver sbagliato il rigore», a dimostrazione del grande attaccamento alla maglia.
Il mister ha voluto però rincuorare immediatamente il suo calciatore, ricordando quanto sia stato fondamentale in passato per le sorti del Benevento. La fiducia nelle sue doti realizzative rimane intatta: «Lui tante volte ci ha tolto le castagne del fuoco, ma sono certo che arriveranno tanti gol perché sta trovando la giusta condizione».
In chiusura, Floro Flores ha esteso i complimenti a tutta la rosa per l'atteggiamento mostrato durante i novanta minuti, evidenziando la capacità dei suoi ragazzi di non darsi mai per vinti. «Si può dire ben poco a un ragazzo del genere, ma anche agli altri che hanno fatto una partita straordinaria e che non mollano mai» ha concluso, sigillando un successo che vale oro per la classifica.