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Benevento, Floro Flores attacca: «Se accade l'imponderabile, il calcio è malato»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il pareggio interno contro il Cosenza lascia un sapore amaro in bocca al tecnico del Benevento, Floro Flores, che nel post-partita non ha nascosto il rammarico per un risultato che sta stretto ai suoi uomini. Secondo l'allenatore, la squadra avrebbe dovuto raccogliere un bottino ben più consistente rispetto al singolo punto maturato sul terreno di gioco, considerando quanto espresso durante l'intero arco del match.

«Il calcio ti dà e ti leva, oggi a noi ha tolto qualcosa» ha esordito il mister campano, sottolineando come la prestazione complessiva sia stata assolutamente di livello. Pur riconoscendo la bontà del gioco espresso, il tecnico ha individuato nella scarsa incisività sotto porta il vero limite della giornata, ribadendo che «meritavamo molto di più» e che è necessario «concretizzare meglio quanto riusciamo a creare».

La sfida si è rivelata complessa anche per l'atteggiamento tattico degli avversari, capaci di chiudersi efficacemente dopo l'intervallo. Floro Flores ha evidenziato come il Cosenza, pur disponendo di elementi pericolosi nelle ripartenze, abbia scelto di restare «sotto la linea della palla», rendendo estremamente complicata la ricerca di varchi utili per scardinare la difesa calabrese.

Nonostante il pareggio, il tecnico ha voluto tributare un plauso ai suoi calciatori per l'atteggiamento mostrato. «Ai ragazzi ho fatto i complimenti per la gara di oggi» ha spiegato, aggiungendo che, se dopo la trasferta di Monopoli era stato necessario analizzare con severità gli errori commessi, in questa occasione era altrettanto doveroso sottolineare i passi avanti fatti dalla squadra.

Un passaggio importante della sua analisi ha riguardato la gestione emotiva della gara e la foga di voler sbloccare il risultato a ogni costo. Per l'allenatore, a volte la voglia di tagliare il traguardo troppo velocemente può rivelarsi controproducente, ma ha tenuto a precisare di non aver mai percepito i suoi uomini in una condizione di reale affanno atletico o psicologico.

Particolarmente apprezzata è stata la reazione dei giallorossi dopo lo svantaggio iniziale. «Nella ripresa siamo stati bravi a non farci tagliare le gambe dopo aver subito il gol» ha dichiarato Floro Flores, rimarcando il valore degli avversari e ribadendo la necessità di una maggiore ferocia agonistica negli ultimi metri per evitare che prestazioni dominanti si trasformino in pareggi beffardi.

Oltre alle questioni tattiche, c'è preoccupazione per le condizioni fisiche di Caldirola, uscito malconcio dal rettangolo verde. Il tecnico ha confermato che si tratta di un problema al setto nasale, di cui però non si conosce ancora l'esatta entità, esprimendo l'auspicio di poter contare sul difensore nel minor tempo possibile per non perdere un tassello fondamentale.

Le parole più pesanti sono state però riservate ai temi extra-campo, con un riferimento esplicito alla situazione che coinvolge il Trapani. Il mister ha manifestato tutta la sua frustrazione per dinamiche che potrebbero influenzare la classifica, ricordando con fermezza che i risultati ottenuti finora sono frutto del sudore e del lavoro quotidiano.

«E' una situazione che fa rabbia perché i punti li abbiamo guadagnati sul campo» ha tuonato Floro Flores, lanciando un monito chiaro ai vertici del club e del sistema calcio. Il tecnico ha concluso con un appello alla responsabilità, chiedendo che, in caso di scenari imprevisti, chi di dovere agisca con coerenza: «Altrimenti certificherebbero che il calcio è malato».


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