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Benevento, fiato sospeso per Mignani: ginocchio ko e ansia in casa giallorossa

di Redazione Notiziario del Calcio

Ore di profonda incertezza in casa Benevento a causa delle condizioni fisiche di Guglielmo Mignani, finito sotto osservazione medica dopo un preoccupante incidente avvenuto durante la ripresa degli allenamenti.

L'episodio si è verificato nella mattinata di lunedì, in una seduta dedicata specificamente ai calciatori che non erano partiti titolari nella sfida contro la Casertana o che erano subentrati a gara in corso. Mentre il resto della squadra svolgeva il consueto lavoro di scarico, l'attaccante è rimasto vittima di un movimento anomalo che ha immediatamente fatto scattare l'allarme tra i presenti.

La dinamica dell'infortunio, stando alle ricostruzioni fornite dalle testate locali come Il Mattino, appare quasi fortuita ma potenzialmente insidiosa: Mignani stava calciando un pallone verso l'esterno del perimetro di gioco quando il suo ginocchio ha subito una torsione innaturale. Il dolore avvertito dall'atleta e la dinamica stessa della rotazione dell'arto hanno inizialmente lasciato presagire scenari cupi, portando lo staff tecnico e i compagni a temere lesioni gravi a carico del legamento crociato o del menisco. La preoccupazione è serpeggiata velocemente sul campo, data l'importanza del giocatore nelle rotazioni offensive di mister Auteri.

Subito dopo l'accaduto, lo staff sanitario giallorosso è intervenuto per i primi controlli clinici direttamente sul terreno di gioco. I test manuali effettuati per saggiare la stabilità dell'articolazione hanno fornito, in prima battuta, dei segnali incoraggianti, risultando negativi. Tuttavia, nell'ambiente beneventano permane una doverosa cautela: l'esperienza recente legata a Nardi ha insegnato che i test clinici immediati, come quello del "cassetto", possono talvolta fornire esiti rassicuranti che non sempre trovano conferma negli esami diagnostici più approfonditi. Per questa ragione, la prudenza resta la linea guida principale seguita dalla società.

Per sgombrare il campo da ogni dubbio e mappare con esattezza l'entità del trauma, il calciatore si è sottoposto nella giornata di ieri a una risonanza magnetica presso una struttura specializzata. L'esame strumentale è considerato fondamentale per escludere lesioni strutturali interne che potrebbero richiedere lunghi tempi di recupero. Sebbene il referto ufficiale sia atteso soltanto per la mattinata odierna, le prime indiscrezioni che filtrano dallo spogliatoio e dall'area medica lasciano intendere un cauto e moderato ottimismo, suggerendo che il peggio potrebbe essere stato scongiurato.

Il verdetto finale definirà non solo il destino immediato dell'attaccante per i prossimi impegni di campionato, ma anche le eventuali strategie del club in questa fase della stagione. Tutta la tifoseria e l'ambiente societario rimangono dunque in attesa della comunicazione ufficiale del club di via Santa Colomba, sperando che si tratti soltanto di un forte trauma contusivo o di una lieve distorsione senza interessamento dei legamenti, permettendo così a Mignani di tornare a disposizione nel minor tempo possibile.


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