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AZ Picerno, parla il dg Greco: «Salvezza primo obiettivo, ma questo gruppo può regalarci altre gioie»

di Redazione Notiziario del Calcio

L'evoluzione vissuta dal Picerno nel corso delle ultime settimane ha radicalmente trasformato l'inerzia di un campionato che, in certi passaggi, era apparso più complesso del previsto. Quello che inizialmente sembrava un percorso costellato di incertezze si è tramutato in una marcia decisa, capace di restituire all'intero ambiente rossoblù quella consapevolezza necessaria per affrontare le sfide della Serie C. Il direttore generale Vincenzo Greco ha analizzato questo momento magico, sottolineando come la metamorfosi sia partita da lontano.

«Dal 20 dicembre, dopo la gara contro il Sorrento, abbiamo intrapreso un percorso importante che ci ha permesso di uscire dalla zona play out e di ritrovare entusiasmo e consapevolezza nei nostri mezzi», ha spiegato il dirigente, evidenziando come quella data abbia rappresentato un vero e proprio spartiacque emotivo e tecnico per la squadra, capace di invertire una tendenza pericolosa e di rilanciarsi con vigore in classifica.

Nonostante il clima di euforia che comprensibilmente circonda la formazione lucana, la parola d'ordine all'interno della società resta la moderazione. Greco non vuole cali di tensione e predica umiltà per evitare che i recenti successi possano distogliere l'attenzione dai compiti primari. «Questo cammino ci sta dando fiducia, ma dobbiamo restare con i piedi per terra e guardare al futuro con equilibrio e grande positività», ha ammonito il direttore, ribadendo la necessità di mantenere un approccio razionale.

L'obiettivo prioritario, del resto, rimane quello del mantenimento della categoria, un traguardo che il club vuole blindare il prima possibile per evitare affanni nelle battute conclusive del torneo. «Il nostro obiettivo in questo momento è uno solo: arrivare quanto prima a quota 43 punti e conquistare la salvezza», ha dichiarato con fermezza il dg, fissando asticelle chiare per il gruppo squadra e per lo staff tecnico guidato con dedizione in questa stagione.

La missione salvezza richiede un impegno totale, che non ammette distrazioni o calcoli superficiali, specialmente in un girone dove l'equilibrio regna sovrano e ogni passo falso può costare caro. «Tutte le nostre energie, mentali e fisiche, devono essere concentrate su questo traguardo. La classifica è ancora corta e ci attendono gare impegnative, ma oggi sappiamo di avere solidità, qualità e spirito di gruppo per affrontarle nel modo giusto», ha proseguito Greco nelle sue riflessioni.

Il mercato di riparazione di gennaio ha giocato un ruolo fondamentale nel consolidare l'organico, portando linfa nuova e cementando i rapporti tra chi è rimasto e i volti nuovi arrivati per alzare il livello qualitativo. «I calciatori rimasti dopo il mercato di riparazione, insieme ai nuovi arrivati e al lavoro dello staff tecnico, stanno regalando soddisfazioni a tutto l’ambiente rossoblù e stanno dimostrando attaccamento, valore tecnico e qualità umane importanti», ha osservato con orgoglio il dirigente.

Si è creato un mix di valori che va oltre l'aspetto puramente atletico, toccando corde profonde legate all'appartenenza e al sacrificio per il compagno, elementi che spesso fanno la differenza nei momenti caldi della stagione. «Si è formato un gruppo vero, unito, che mette al centro il bene comune», ha aggiunto ancora Greco, ponendo l'accento sulla coesione dello spogliatoio come motore principale dei risultati ottenuti sul rettangolo verde.

Solo una volta raggiunta la tranquillità aritmetica sarà possibile concedersi il lusso di sognare traguardi più prestigiosi, senza però che questo diventi un'ossessione o una pressione controproducente per i calciatori. «Con lavoro, umiltà e determinazione possiamo raggiungere presto il nostro primo traguardo e solo allora, con maturità e serenità, potremo eventualmente guardare oltre, perché questo è un gruppo che ha le potenzialità per regalarci ulteriori soddisfazioni», ha puntualizzato il direttore generale.

La visione del futuro è dunque intrisa di speranza, ma poggiata su basi solidissime costruite giorno dopo giorno attraverso il sacrificio e la pianificazione societaria. «La strada è ancora da percorrere, ma la stiamo affrontando con fiducia, consapevoli della forza che oggi abbiamo costruito insieme», ha concluso Vincenzo Greco, chiudendo il cerchio su un momento che vede il Picerno pronto a recitare un ruolo da protagonista.


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