Audace Cerignola, svolta societaria in arrivo: ecco chi sta per comprare la squadra
Il lungo capitolo dell’Audace Cerignola sotto la guida di Nicola Grieco sembra essere giunto ormai alle battute finali. Come evidenziato dalle recenti indiscrezioni giornalistiche riportate dal Corriere dello Sport nella sua edizione pugliese, il cambio di proprietà appare come la conclusione inevitabile di un viaggio durato oltre un decennio, arrivato ora a un momento di profonda trasformazione.
La gestione della famiglia Grieco, che ha segnato gli ultimi dodici anni della storia gialloblù, starebbe per lasciare spazio a un nuovo progetto. Le basi per questo avvicendamento sarebbero già state gettate attraverso una negoziazione ben avviata con una cordata di investitori provenienti da Margherita di Savoia, con a capo Antonio Labranca, figura di spicco nel comparto edilizio.
Questo movimento societario non giunge come un fulmine a ciel sereno, ma si inserisce in una scia di segnali che avevano già caratterizzato la scorsa estate. Dopo aver accarezzato il sogno della promozione in Serie B, il club aveva infatti intrapreso una strada di maggior rigore economico, rivedendo verso il basso gli investimenti e rimodulando gli obiettivi sportivi stagionali.
Secondo le ricostruzioni della stampa specializzata, l'operazione non dovrebbe tradursi in un addio traumatico. L'orientamento più probabile è quello di una transizione morbida: la famiglia Grieco potrebbe infatti conservare una partecipazione di minoranza all'interno dell'organigramma o, in alternativa, garantire il proprio supporto come sponsor principale della squadra.
Si tratterebbe di una formula già sperimentata con successo in altre piazze professionistiche, studiata appositamente per non disperdere il patrimonio sportivo costruito nel tempo. L'intento primario resta quello di assicurare alla società una stabilità finanziaria duratura, lavorando minuziosamente su ogni singolo aspetto burocratico e legale della cessione.
La scelta di Nicola Grieco appare ponderata e definitiva: la volontà sarebbe quella di disimpegnarsi dalla gestione quotidiana e operativa, avendo però la certezza di affidare il sodalizio a figure imprenditoriali solide. Il suo obiettivo è permettere al Cerignola di proseguire il proprio cammino nel calcio che conta senza subire contraccolpi o incertezze strutturali.
Questo delicato passaggio di testimone segna inevitabilmente la chiusura di un ciclo vincente e ambizioso, aprendo contemporaneamente le porte a una fase inedita per i tifosi e per tutta la città. Il futuro dell'Audace si prepara dunque a essere scritto da nuovi protagonisti, nel segno della continuità e del consolidamento della categoria.