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Ascoli, febbre da playoff: verso un altro sold-out al Del Duca

di Redazione Notiziario del Calcio

L’adrenalina sale vertiginosamente in casa Ascoli. Dopo la prestazione maiuscola offerta contro il Potenza, l'attenzione di tutto l'ambiente ascolano si è spostata rapidamente sull'appuntamento clou della stagione: la semifinale di andata dei playoff contro il Catania. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella di domenica sera, quando, alle ore 20, il prato dello stadio Cino e Lillo Del Duca sarà teatro di una sfida che si preannuncia rovente.

Il clima attorno al club è di grande fermento, tanto che, come riportato dal Corriere Adriatico, è già scattata la corsa frenetica per assicurarsi un posto sugli spalti. La società ha gestito la prima fase di prelazione dedicata agli abbonati, che si concluderà nella giornata odierna a mezzogiorno. Subito dopo, a partire dalle ore 14, si aprirà ufficialmente la vendita libera per tutti i sostenitori che vorranno far sentire il proprio calore alla squadra in un momento così cruciale.

L'obiettivo dichiarato del popolo ascolano è far registrare l'ennesimo sold-out stagionale. Con oltre diecimila spettatori pronti a incitare il "Picchio", lo stadio si prepara a diventare il dodicesimo uomo in campo, trasformandosi in una vera e propria fortezza contro la compagine siciliana. L'importanza di non subire reti tra le mura amiche è chiara a tutti, nella consapevolezza che la gara di ritorno al Massimino di Catania rappresenterà un ostacolo di altissima difficoltà.

Le voci dalla piazza testimoniano uno spirito combattivo e consapevole. Paolo Piccione ha voluto suonare la carica, sottolineando che in gare di tale spessore conta più lo spirito di gruppo che la posizione in classifica o il valore tecnico dell'avversario. Anche il pensiero di diversi tifosi corre già alla trasferta di mercoledì 27 maggio, ma la priorità resta il presente: non farsi distrarre, rimanere concentrati dal primo all'ultimo minuto e giocare con il cuore.

Il rispetto per il Catania, formazione definita corazzata e ricca di talento individuale, è massimo, ma la fiducia nei propri mezzi è altrettanto forte. I bianconeri sanno di dover approcciare la gara con la massima intensità, aggredendo alti gli avversari e cercando di imporre il proprio ritmo. La parola d'ordine è una sola: non mollare mai, perché nei playoff, oltre alla tattica, è l'intensità emotiva a fare la differenza.


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