.

Arzignano, mister Di Donato: «Sarebbe bello regalare alla gente di Arzignano questo Derby»

di Redazione Notiziario del Calcio

L'attesa per il derby tra Arzignano Valchiampo e L.R. Vicenza ha raggiunto il suo apice, trasformando l'atmosfera cittadina in un mix di adrenalina e orgoglio. In vista della sfida valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Serie C, mister Daniele Di Donato ha analizzato i temi dell'incontro, partendo da un dato che testimonia l'importanza dell'evento: il "T. Dal Molin" presenterà un colpo d'occhio straordinario. Il tecnico ha sottolineato come il tutto esaurito sia un riconoscimento meritato per il cammino intrapreso dai suoi calciatori, definendo il calore del pubblico come un elemento fondamentale, capace di spingere gli atleti oltre i propri limiti agonistici in una partita che si preannuncia tanto complessa quanto affascinante da vivere sul rettangolo verde.

Il Vicenza che si presenterà ad Arzignano è una corazzata che finora ha saputo imporre un ritmo impressionante al torneo, mantenendo l'imbattibilità e confermando una solidità fuori dal comune. Di Donato non ha risparmiato elogi per l'operato della capolista e del suo allenatore, verso il quale nutre una profonda stima professionale. Nonostante il blasone dell'avversario, il tecnico dei giallocelesti ha rivendicato con orgoglio il percorso dei suoi ragazzi, fatto di ritmi intensi e di una corsa incessante che ha portato frutti evidenti. Tuttavia, il monito è stato chiaro: non è ancora il momento di sentirsi appagati, poiché contro una rivale di tale caratura sarà necessario rasentare la perfezione tattica e, soprattutto, dimostrare una fame superiore a quella dei biancorossi.

Il morale dell'Arzignano è ai massimi livelli, spinto anche dal prezioso successo ottenuto nell'ultimo turno sul campo della Virtus Verona. Quella vittoria ha agito da catalizzatore per l'autostima del gruppo, permettendo di preparare il derby con una serenità d'animo che non va però confusa con la distrazione. Di Donato ha spiegato di vivere la vigilia con l'equilibrio di sempre, dedicandosi a una preparazione meticolosa per ridurre al minimo i margini di errore. «Sarebbe bello regalare alla gente di Arzignano questo Derby», ha ammesso il mister, che ha poi sorpreso tutti con un augurio particolare rivolto agli avversari, auspicando che il Vicenza possa presto tornare nelle categorie che gli competono per storia e blasone, lasciando all'Arzignano il ruolo di grande sorpresa per il prossimo futuro del calcio italiano.

Accanto al tecnico, anche il difensore Stefano Rossoni ha portato la voce dello spogliatoio, confermando come la percezione di una partita contro la prima della classe sia inevitabilmente differente. La vicinanza geografica tra le due piazze, distanti appena una decina di chilometri, carica l'evento di un significato territoriale profondo. Per Rossoni, misurarsi con una realtà così importante in uno stadio gremito, compreso il settore dedicato agli ospiti, rappresenta il massimo della motivazione per un calciatore. Il difensore ha ribadito come l'impresa del Gavagnin-Nocini sia stata la prova del nove sulla forza e sulla solidità di questo Arzignano, capace di uscire indenne e vittorioso da campi estremamente ostili.

La strategia per tentare lo sgambetto alla capolista sembra essere già stata tracciata: la compattezza dovrà essere l'arma principale dei padroni di casa. Ogni risultato positivo ottenuto finora è passato attraverso una fase difensiva granitica e la capacità di restare uniti anche nei momenti di sofferenza. Rossoni ha evidenziato come l'obiettivo sia quello di non disunirsi mai, cercando di capitalizzare ogni occasione utile per indirizzare la gara. Portare a casa l'intera posta in palio rappresenterebbe, secondo il calciatore, il giusto premio per il sacrificio e la dedizione mostrati da tutta la rosa dall'inizio del campionato fino ad oggi.

La designazione arbitrale ha affidato l'incontro al signor Lucio Felice Angelillo della sezione di Nola, coadiuvato dagli assistenti Leotta di Acireale e Martinelli di Potenza, con Aloise di Voghera nel ruolo di quarto ufficiale. Tutto è pronto, dunque, per una domenica di grande calcio al "Dal Molin", dove l'Arzignano proverà a riscrivere le gerarchie del girone contro un Vicenza che non ha intenzione di fermare la sua corsa verso la Serie B. La sfida si giocherà sul filo dei nervi e dei dettagli, con un'intera vallata pronta a spingere i propri beniamini verso un'impresa che resterebbe scolpita nella memoria della società.


Altre notizie
PUBBLICITÀ