Arzignano, Di Donato avverte tutti: «Siamo dentro i playoff, ma ci aspettano 90 minuti di fuoco»
L’Arzignano espugna lo stadio Speroni al termine di una battaglia conclusasi sul 2-3, mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione ai playoff. Il tecnico Daniele Di Donato, nel commentare il successo esterno contro l’Aurora Pro Patria, ha voluto innanzitutto rivolgere un pensiero di sincera solidarietà ai rivali di giornata per il momento difficile che stanno attraversando.
«Prima di ogni analisi tecnica, ci tengo a rincuorare i calciatori della Pro Patria e il loro allenatore, invitandoli a non perdersi d'animo nonostante la sconfitta» ha dichiarato il mister dell'Arzignano. «Comprendo perfettamente lo stato d'animo che si prova in situazioni simili e desidero esprimere la mia vicinanza umana e il mio pensiero a tutto il loro ambiente».
Passando all'esame della prestazione dei suoi uomini, Di Donato non ha nascosto la propria soddisfazione per il traguardo parziale raggiunto. «Per quanto ci riguarda siamo estremamente felici; abbiamo intrapreso questo cammino già da diverso tempo e per tutta la settimana abbiamo insistito sul fatto che questa sfida rappresentasse l'appuntamento più rilevante dell'intera annata».
«I ragazzi compiono sacrifici enormi fin dal mese di luglio e non hanno mai mostrato segni di cedimento, neppure nei periodi di maggiore criticità» ha proseguito l'allenatore. «Questa partita costituiva il giusto riconoscimento per il loro impegno: ritengo il punteggio assolutamente meritato, ottenuto peraltro su un terreno di gioco ostico e contro una compagine valida che ha lottato con ogni mezzo per vincere».
La vittoria proietta l'Arzignano in una posizione di classifica privilegiata, ma il tecnico invita alla calma in vista dell'ultima giornata. «Riguardo alla questione Playoff, siamo consapevoli di essere attualmente dentro la griglia e che ormai ogni esito dipenda esclusivamente dalle nostre prestazioni. Quella di oggi la considero una vittoria di alto profilo perché sapevamo che avremmo incontrato difficoltà estreme».
«Siamo stati eccezionali nel resistere all'urto degli avversari e nel non disunirci nei momenti chiave del match» ha aggiunto Di Donato, soffermandosi poi sulle prestazioni dei singoli che hanno deciso l'incontro. «Nanni sta portando avanti un campionato fuori dal comune; è maturato fino a diventare una delle punte centrali più incisive di tutta la categoria».
Il tecnico ha speso parole importanti non solo per i gol messi a segno dal suo centravanti. «Al di là delle reti segnate, il volume di lavoro che Nanni svolge per il resto della squadra è di un'importanza vitale. Allo stesso modo voglio elogiare Lanzi, un giovane del 2004 che si sta ricavando il suo spazio con merito; i suoi gol sono stati pesantissimi, decidendo sia la gara col Cittadella che quella odierna».
«Lanzi è un ragazzo che lavora con una dose di umiltà rara, è sempre sorridente e pronto quando viene chiamato in causa» ha rimarcato l'allenatore. «Adesso ci godiamo questo successo, ma a partire da martedì la nostra mente dovrà essere rivolta esclusivamente al prossimo confronto contro la Pro Vercelli, senza alcun calo di tensione».
In chiusura, Di Donato ha tracciato la rotta per l'ultima curva del campionato, sottolineando la necessità di mantenere i nervi saldi. «L'errore più grave che potremmo commettere ora sarebbe diminuire quel livello di concentrazione che ci ha permesso di disputare una stagione straordinaria fin qui. Dobbiamo dimostrare maturità nel gestire le emozioni e ogni tipo di situazione».
«Non è ancora finita, mancano ancora 90 minuti di fuoco da affrontare con la massima determinazione» ha concluso il mister dell'Arzignano. «Sarà fondamentale mantenere lo stesso spirito di sacrificio visto oggi per coronare nel migliore dei modi questo lungo percorso iniziato in estate. Restiamo focalizzati sull'obiettivo finale senza distrazioni».