Arezzo, il presidente Manzo alza la voce: «Niente scorciatoie, non vogliamo due pesi e due misure»
Il panorama del girone è scosso dalle ultime notizie riguardanti le vicende societarie della Ternana, una situazione che potrebbe portare a scossoni imprevisti nella graduatoria generale. In questo clima di incertezza, la S.S. Arezzo ha deciso di uscire allo scoperto attraverso una nota ufficiale firmata dal Presidente Guglielmo Manzo, volta a chiarire la posizione del club toscano e a richiedere fermezza regolamentare.
«In merito alle vicende che stanno interessando la Ternana e alle possibili ripercussioni sulla classifica del girone, riteniamo doveroso ribadire alcuni principi fondamentali. La società non intende entrare nel merito delle valutazioni tecniche e giuridiche, che competono esclusivamente agli organi federali» ha dichiarato il massimo dirigente amaranto, ponendo l'accento sulla fiducia nelle istituzioni.
Il presidente ha poi proseguito sottolineando come la linea dell'Arezzo rimanga quella del rispetto assoluto delle procedure: «Confidiamo, come sempre, nel lavoro delle istituzioni preposte, certi che ogni decisione verrà assunta nel pieno rispetto delle norme. Allo stesso tempo, riteniamo importante ricordare che l’Arezzo nel corso di questa stagione ha già affrontato situazioni analoghe».
Manzo ha voluto richiamare alla memoria quanto accaduto mesi fa, ricordando il comportamento esemplare tenuto dalla sua società: «Pensiamo all’esclusione del Rimini nel girone d’andata. Pur avendo subito una penalizzazione in classifica, non abbiamo mai cercato scorciatoie né chiesto trattamenti di favore. Il nostro percorso è stato costruito sul campo, con lavoro, identità e sacrificio».
La determinazione del club resta quella di conquistare i propri traguardi attraverso il sudore, senza attendere regali extra-calcistici: «Ed è sul campo che vogliamo continuare a giocarci ogni obiettivo, fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Qualunque sarà il contesto, l’Arezzo onorerà il campionato con la serietà e la dignità che da sempre contraddistinguono i nostri colori».
Il messaggio inviato ai vertici del calcio professionistico è però molto chiaro riguardo alla necessità di equità: «Senza due pesi e due misure, vigileremo con attenzione su quanto accadrà affinché la parità di trattamento venga rispettata, tutelando come sempre l’Arezzo. Il nostro pensiero è rivolto alla squadra, allo staff, ai nostri tifosi e al lavoro quotidiano».
In chiusura, il patron ha ribadito che la concentrazione del gruppo squadra non deve essere scalfita da quanto accade nelle aule di tribunale: «Il lavoro fatto fin qui ci ha portato dove siamo oggi. Il resto non ci distoglierà dal nostro cammino e continueremo a correre verso i nostri traguardi con la massima trasparenza».