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Altra mazzata per il Siracusa: il TFN toglie agli azzuri altri 5 punti in classifica

di Cristo Ludovico Papa

Arriva un'altra pesantissima tegola per il Siracusa. Il Tribunale Federale Nazionale, riunitosi in data odierna, ha infatti sanzionato il club siciliano con ulteriori 5 punti di penalizzazione in classifica, da scontare nella corrente stagione sportiva nel campionato di Serie C (Girone C).

Il deferimento, depositato lo scorso 5 marzo a seguito delle segnalazioni della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive, è legato a violazioni di natura amministrativa. Nello specifico, la sanzione punisce il mancato rispetto di alcune scadenze previste per lo scorso 16 febbraio. Oltre ai punti tolti alla squadra, il TFN ha inflitto ulteriori 7 mesi di inibizione al presidente del club, Alessandro Ricci, che portano il suo stop totale a 13 mesi.


Per il club aretuseo si tratta di un colpo durissimo che aggrava una situazione già fortemente compromessa. La sanzione odierna si somma infatti ai 6 punti già sottratti a fine febbraio (per le inadempienze relative allo scorso dicembre), portando l'ammontare complessivo della penalizzazione stagionale a un drammatico -11.

Di conseguenza, la classifica del Girone C subisce un nuovo, immediato scossone nelle retrovie: la formazione guidata da mister Turati scende da 27 a 22 punti, precipitando dal diciannovesimo all'ultimo posto in solitaria. A beneficiarne direttamente è il Foggia che, forte dei suoi 23 punti, effettua il sorpasso sui siciliani piazzandosi in penultima posizione.


Nella medesima seduta del Tribunale Federale Nazionale era attesa anche la discussione in merito al deferimento a carico del Trapani, coinvolto in problematiche affini. Tuttavia, la FIGC ha comunicato che la trattazione per il club granata è stata ufficialmente rinviata a martedì 31 marzo.
Per il Siracusa la strada verso la salvezza si fa ora sempre più in salita: la rosa è chiamata all'impresa sul rettangolo verde per tentare di mantenere la categoria professionistica, in un contesto societario inevitabilmente fiaccato dalle vicende extra-calcistiche di questa tribolata annata.


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