Altamura, scoppia il caso stadio: il primo cittadino vuota il sacco e attacca la dirigenza
Il dibattito intorno alle infrastrutture sportive cittadine si arricchisce di un capitolo cruciale a seguito della presa di posizione ufficiale del primo cittadino di Altamura, Petronella. Attraverse una nota dettagliata, la massima autorità comunale ha voluto replicare direttamente alle recenti esternazioni diffuse dalla Team Altamura, compagine impegnata nel campionato di Serie C, con l'obiettivo dichiarato di fare chiarezza nei confronti della tifoseria e dell'intera cittadinanza.
Nel documento firmato dal sindaco viene espresso un forte sconcerto per le affermazioni della dirigenza biancorossa, rigettando categoricamente l'ipotesi che l'amministrazione abbia voluto sbarrare le porte alle esigenze del club. Petronella ha voluto mettere in fila i punti cardine avanzati dalla società calcistica, che vertono nello specifico sulla costruzione di un nuovo settore curva, sull'efficientamento energetico dei sistemi pubblicitari legati ai ricavi degli sponsor e sull'ottenimento della gestione esclusiva e a costo zero dell'impianto comunale, con il solo vincolo di ospitare le attività dell'atletica.
Di fronte a tali rivendicazioni, il capo della giunta ha rimarcato l'assoluta necessità di muoversi nel solco della legalità, ribadendo come l'arena sportiva non rappresenti una proprietà privata della politica o della dirigenza calcistica, bensì un patrimonio collettivo della comunità. Viene ricordato a tal proposito che negli ultimi trentasei mesi sono stati stanziati ben tre milioni e mezzo di euro provenienti dalle imposte dei contribuenti locali per rimettere a nuovo la struttura, permettendo così alla compagine locale di disputare le proprie gare interne nel torneo professionistico di Lega Pro.
Il percorso normativo, stando a quanto illustrato dalle istituzioni, non ammette deroghe o favoritismi e impone l'attivazione di un bando pubblico trasparente e accessibile a qualsiasi soggetto interessato. Sarà proprio nell'ambito di questa imminente procedura competitiva che la stessa compagine societaria potrà avanzare un piano industriale concreto, all'interno del quale potranno trovare eventuale accoglimento anche le proposte relative all'ampliamento degli spalti e alla realizzazione della nuova curva.
L'amministrazione ha quindi esortato i sostenitori a non cedere a letture distorte della realtà, annunciando che l'atto deliberativo è ormai giunto a compimento e che l'iter per l'affidamento della struttura prenderà il via nel giro di pochissimo tempo. In merito alla ventilata discussione in sede di consiglio comunale, Petronella si è detto pronto al confronto, ammonendo tuttavia i rappresentanti dell'aula sul fatto che l'assise non potrà mai trasformarsi in uno strumento per aggirare le normative vigenti o per fare donazioni di spazi pubblici a beneficio di privati.
Il monito finale è rivolto sia ai banchi della maggioranza che a quelli della minoranza, invitando chiunque accarezzi l'idea di concedere la struttura a titolo completamente gratuito e senza ritorni per le casse comunali a metterci la faccia dinanzi alla popolazione, assumendosi la piena paternità delle conseguenze sul piano politico e amministrativo. La linea del primo cittadino resta dunque quella del rigore istituzionale e della tutela dell'interesse pubblico, escludendo condizionamenti legati a dinamiche di consenso elettorale o a pressioni esterne.