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Alcione Milano, Cusatis non ha dubbi: «Il Lecco è letale se gli concedi campo, servirà compattezza»

di Redazione Notiziario del Calcio

Alla vigilia della sfida valevole per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie C, il tecnico dell'Alcione Milano, Cusatis, ha analizzato il delicato impegno che attende i suoi uomini contro il Lecco.

L'allenatore ha voluto sottolineare l'importanza del lavoro svolto negli ultimi giorni per affinare la condizione del gruppo e correggere le lacune emerse nelle partite più recenti della stagione.

«Abbiamo sfruttato la settimana per ricaricare le pile e lavorare su quei dettagli che nelle ultime uscite ci sono mancati» ha esordito il mister ai microfoni della stampa durante la conferenza di presentazione.

«Ai ragazzi ho chiesto espressamente di mantenere alta la concentrazione: veniamo da un percorso importante, ma non dobbiamo dimenticarci che in questa categoria la differenza tra una vittoria e un pareggio passa per la cura del particolare».

Il tecnico ha poi rimarcato la maturità della squadra nel riconoscere il valore del prossimo ostacolo, evitando qualsiasi tipo di scusa e puntando tutto sulla qualità della manovra preparata in allenamento.

«Il gruppo è pienamente consapevole della forza dell’avversario che avremo di fronte, per questo non cerchiamo alcun tipo di alibi» ha proseguito con fermezza Cusatis.

«Vogliamo mettere in campo solo la prestazione che abbiamo preparato con cura in questi giorni, convinti che questa sia l'unica strada possibile per ottenere un risultato positivo».

Entrando nel merito del confronto tattico contro la formazione bluceleste, l'allenatore dell'Alcione ha delineato i pericoli principali e l'atteggiamento necessario per contenere l'aggressività avversaria.

«Domani affrontiamo il Lecco, una squadra che per storia e per valori tecnici non ha certo bisogno di presentazioni da parte mia» ha spiegato il tecnico parlando delle insidie del match.

«Se guardiamo ai precedenti, sono sempre state partite molto intense, dove il ritmo non cala mai. Loro sanno essere letali se gli concedi campo, quindi la nostra parola chiave dovrà essere compattezza».

Secondo Cusatis, la chiave della partita risiederà nella capacità dei suoi giocatori di gestire i ritmi di gioco senza subire passivamente l'iniziativa dei rivali, mantenendo sempre i nervi saldi.

«Rispetto alle sfide passate, servirà una gestione molto più lucida della palla per evitare di farci schiacciare dalla loro pressione costante» ha analizzato l'allenatore rossoblù.

«Sarà fondamentale non scomporci e restare in partita fino alla fine, cercando di essere cinici quando capiterà l’occasione giusta per colpire» ha concluso il mister in vista del fischio d'inizio.


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