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AlbinoLeffe, mister Lopez: «Dobbiamo essere pronti a giocare a ogni ora, senza alibi»

di Redazione Notiziario del Calcio

L'AlbinoLeffe si appresta a tornare sul rettangolo verde per affrontare la ventiquattresima giornata del Girone A di Serie C, in un impegno che si preannuncia particolarmente ostico sia per il valore dell'avversario che per la situazione dell'organico seriano. Dopo la battuta d'arresto interna subita contro il Trento, terminata con il punteggio di 1-2, la formazione bluceleste occupa attualmente la quindicesima posizione in graduatoria con 25 punti e ha assoluto bisogno di muovere la classifica per distanziarsi dalle zone calde.

Lo scenario della prossima sfida sarà lo Stadio Piercesare Tombolato di Cittadella, dove domani, domenica 1 febbraio alle ore 12:30, andrà in scena il confronto con la compagine guidata da Manuel Iori. I padroni di casa occupano attualmente il sesto posto a quota 36 punti e rappresentano un ostacolo di alto profilo per le ambizioni di riscatto dell'AlbinoLeffe, che dovrà cercare di invertire la rotta nonostante alcune pesanti defezioni che continuano a condizionare le scelte tecniche.

Alla vigilia della partenza per il Veneto, l'allenatore Giovanni Lopez ha analizzato il momento dei suoi ragazzi, cercando di trarre indicazioni positive dal lavoro svolto durante i giorni di allenamento. «Nonostante il risultato negativo rimediato contro il Trento, che è stato in parte determinato da alcune nostre sviste che si sono rivelate determinanti, mi ritengo molto soddisfatto dell'impegno mostrato dalla squadra durante la settimana. I ragazzi hanno lavorato in modo estremamente propositivo» ha dichiarato il tecnico.

Tuttavia, il quadro delle disponibilità resta critico e rappresenta la preoccupazione principale per lo staff tecnico bluceleste in vista della gara di domani. «L'unico aspetto che stona nel bilancio verso la partita è che non avremo ancora la possibilità di recuperare nessuno dei calciatori assenti nell'ultimo periodo» ha ammesso Lopez, riferendosi ai lungodegenti Baroni, Boloca, Gusu e Lupinetti. L'unica nota lieta è rappresentata dal ritorno di Simone Potop, che ha scontato il proprio turno di squalifica.

L'analisi dell'avversario di turno evidenzia la stima che Lopez nutre per il progetto tecnico del Cittadella, una realtà che ha saputo confermarsi ai vertici del raggruppamento dopo un avvio di stagione un po' incerto. «Si tratta di una compagine che è stata progettata per recitare un ruolo di primo piano in questo campionato e, superate le difficoltà iniziali, ha dimostrato grande costanza nel mantenere posizioni di vertice» ha sottolineato l'allenatore dei seriani.

Il mister si aspetta dunque una contesa di altissimo livello agonistico e tecnico, dove ogni minimo dettaglio potrà fare la differenza. «Prevedo un match molto complicato» ha aggiunto Lopez, proseguendo poi: «Se guardiamo ai loro ultimi risultati, forse non stanno vivendo la loro fase migliore, ma restano una squadra dotata di ottima organizzazione, grande esperienza e qualità diffusa, con diversi elementi capaci di risolvere la partita in qualsiasi momento».

Un elemento di novità per questo turno di campionato è rappresentato dall'orario del fischio d'inizio, fissato per le 12:30. Si tratta di una collocazione insolita che modifica inevitabilmente le abitudini pre-gara dei calciatori, ma su questo punto il tecnico è stato categorico, evitando ogni possibile giustificazione preventiva. «L'orario del pranzo cambia chiaramente la nostra solita routine, ma non deve diventare un argomento di discussione o un problema».

La mentalità che Lopez vuole trasmettere alla squadra è quella di un gruppo capace di adattarsi a ogni circostanza senza cercare scuse esterne per eventuali prestazioni opache. «Dobbiamo farci trovare pronti per scendere in campo e dare il massimo, senza appellarci ad alcun tipo di alibi, a prescindere dall'ora in cui si gioca» ha concluso l'allenatore bluceleste, richiamando i suoi alla massima concentrazione per la difficile trasferta in terra padovana.


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