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«Abbiamo tenuto testa a una squadra importante come quella granata»: Buscè loda il cuore del Cosenza

di Redazione Notiziario del Calcio

Il posticipo della ventunesima giornata del campionato di Serie C ha regalato una prova di grande carattere da parte del Cosenza, capace di uscire indenne da uno dei campi più complicati del girone. Al termine del confronto a reti bianche contro la Salernitana, il tecnico dei lupi Antonio Buscè si è concesso ai microfoni della stampa per analizzare un pareggio che, al di là del punteggio, regala indicazioni estremamente positive sul piano della mentalità e della tenuta atletica. Per l'allenatore rossoblù, la trasferta campana rappresentava un test cruciale per confermare la bontà del lavoro svolto finora, specialmente in questa fase iniziale del girone di ritorno dove ogni punto inizia a pesare in modo specifico sulla classifica generale.

La soddisfazione di Buscè è apparsa evidente sin dalle prime battute della sua analisi, focalizzata principalmente sulla capacità dei suoi calciatori di non farsi intimorire dal blasone dell'avversario e dalla spinta del pubblico di casa. Il tecnico ha sottolineato con orgoglio come la sua squadra sia stata in grado di giocare a viso aperto, ribattendo colpo su colpo alle offensive granata. «Abbiamo tenuto testa a una squadra importante come quella granata. Eravamo certi di poter offrire una prova di qualità e la risposta del campo è stata positiva» ha dichiarato il mister, mettendo in risalto la consapevolezza nei propri mezzi che il gruppo sta acquisendo settimana dopo settimana.

Uno dei momenti di svolta dell'incontro è stato indubbiamente il penalty concesso ai padroni di casa sul finire del primo tempo, un episodio che avrebbe potuto cambiare radicalmente l'inerzia della sfida. Tuttavia, l'intervento prodigioso di Vettorel, che è riuscito a neutralizzare la conclusione dagli undici metri, ha mantenuto l'equilibrio e ha dato ulteriore carica ai compagni. Buscè ha voluto sottolineare come, nonostante quell'imprevisto, la produzione di gioco della sua squadra sia stata costante e di ottimo livello. «Nonostante il rigore concesso, abbiamo giocato un primo tempo equilibrato. È mancato solo il gol, ma la prestazione complessiva ci rende orgogliosi» ha commentato l'allenatore, rammaricandosi parzialmente solo per la mancata freddezza sotto porta che avrebbe potuto regalare una vittoria esterna di prestigio.

Oltre al singolo risultato, il tecnico ha voluto lanciare un messaggio di fiducia guardando a quello che resta della stagione. Il percorso del Cosenza, secondo la visione del suo timoniere, va valutato nell'ottica di un progetto più ampio che ha dovuto fare i conti con diverse criticità lungo il cammino. Per Buscè, quanto visto sul rettangolo verde di Salerno non è un caso isolato ma il frutto di una crescita strutturale che deve proseguire senza distrazioni. «Questa partita rafforza la consapevolezza di un percorso finora straordinario, specialmente considerando le problematiche affrontate» ha spiegato con fermezza, ribadendo la necessità di mantenere i piedi per terra e di continuare a lavorare con la stessa umiltà.

In chiusura, il tecnico ha preferito non sbilanciarsi su proiezioni a lungo termine o su voli pindarici legati alla posizione finale in graduatoria, preferendo concentrarsi sul lavoro quotidiano e sulla solidità di un gruppo che sta dimostrando di poter competere con chiunque in questa categoria. L'obiettivo rimane quello prefissato all'inizio dell'anno, con la serenità di chi sa di aver intrapreso la strada giusta. «Restiamo concentrati sul nostro obiettivo stagionale: a fine campionato tireremo le somme» ha concluso Buscè, sigillando così una serata che restituisce al campionato un Cosenza solido, maturo e pronto ad affrontare con piglio deciso la seconda parte del torneo.


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