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«Abbiamo le idee chiare per andare in Serie B»: Pelligra annuncia la svolta del Catania

di Redazione Notiziario del Calcio

Il sipario sulla stagione appena conclusa è calato da poco, ma in casa Catania non c’è tempo per rimuginare sul passato. Dopo l’amara eliminazione dai play-off, il club si prepara ad affrontare per la trentaseiesima volta il campionato di Serie C, con la ferma intenzione di archiviare definitivamente questa categoria. La proprietà, guidata da Ross Pelligra, ha già tracciato le linee guida per una ripartenza che mira a riportare l’Elefante verso palcoscenici ben più nobili.

La conferma dell’asse dirigenziale composto da Grella e Zarbano rappresenta il primo pilastro di questo progetto. La società è ora al lavoro per definire gli assetti cruciali, ovvero la guida tecnica e la direzione sportiva, prima di dedicarsi al restyling del gruppo. A riguardo, il patron ha voluto rassicurare l’ambiente sul punto di partenza del lavoro che verrà svolto nei prossimi mesi.

«Il Catania non riparte da zero» ha dichiarato Ross Pelligra durante l’incontro tenutosi a Torre del Grifo. Il numero uno del club ha infatti sottolineato che la rosa attuale non è da buttare, anzi, possiede delle fondamenta solide sulle quali la dirigenza intende costruire il futuro.

Secondo il patron, «il patron siculo-australiano ha voluto porre l’accento sulla presenza di una base tecnica di valore su cui saranno effettuati inserimenti volti a rafforzare la squadra che sarà chiamata a tentare il nuovo assalto alla Serie B». Non si tratta quindi di una tabula rasa, ma di un processo di consolidamento mirato.

Tra gli obiettivi strategici più rilevanti delineati dalla proprietà emerge la chiara necessità di abbassare l’età media del gruppo, un dato che attualmente supera la soglia dei 29 anni. Pelligra è convinto che «il ringiovanimento della rosa può diventare una risorsa se sfruttata con competenza e raziocinio».

In quest’ottica, il rientro dal prestito di Simone Leonardi, reduce dall’esperienza alla Ternana, si inserisce perfettamente nel disegno societario. Il giovane attaccante sarà valutato attentamente già durante il ritiro precampionato, poiché «il futuro del Catania potrebbe partire da lui e non solo».

Il restyling, naturalmente, non si limiterà al reparto avanzato. L’attenzione del club si sta focalizzando in modo particolare sulla linea mediana, dove è emerso che il centrocampo «necessita di innesti significativi in termini di maggior qualità e geometrie in base all’identità tattica che vorrà dare il prossimo allenatore».


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