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Venezia, Antonelli: «Yeboah solo una botta, nessun allarme. Su Haps trattativa aperta»

di Andrea Villa

Il Venezia affronta il momento decisivo della stagione con la consapevolezza di chi sa di giocarsi tutto nelle prossime settimane. A tracciare un quadro della situazione è Filippo Antonelli, direttore sportivo del club lagunare, intervenuto sulle colonne del Corriere del Veneto per affrontare i temi più caldi: dalle condizioni fisiche dei nazionali alle ambizioni di promozione, fino alle questioni contrattuali ancora in sospeso.

Tra le prime preoccupazioni dei tifosi arancioneroverdi c'erano le condizioni di Yeboah, rientrato dall'ultimo impegno con la sua Nazionale non al meglio. Sul punto Antonelli ha voluto fare chiarezza in modo netto: "Non ci sono grosse preoccupazioni. Innanzitutto vorrei precisare che non si tratta di un problema muscolare, ma soltanto di una botta". Il dirigente ha spiegato di aver avuto un contatto diretto con l'attaccante, il quale gli avrebbe rassicurato sull'assenza di problematiche serie.

Resta ora da capire se il giocatore sarà utilizzato nella prossima amichevole dell'Ecuador contro l'Olanda. "Il ct valuterà le sue condizioni e deciderà se schierarlo o meno", ha precisato il direttore sportivo, ricordando come già in occasione della precedente sfida contro il Marocco il commissario tecnico della selezione sudamericana avesse pianificato di testare l'undici titolare in vista del Mondiale. Yeboah era stato schierato in quell'occasione, seppur in una posizione tattica diversa rispetto a quella abituale con la maglia del Venezia.

Anche la situazione di Ridgeciano Haps è finita sotto la lente d'ingrandimento. Il terzino non è stato impiegato nella sfida decisiva del Suriname, conclusasi con una sconfitta che ha compromesso il cammino della nazionale caraibica. "Non era al meglio", ha spiegato Antonelli, chiarendo che la scelta del commissario tecnico era stata dettata dalla volontà di preservare il giocatore in vista di un'eventuale finale. Ora il club lagunare è in attesa di comprendere gli sviluppi legati alle condizioni del difensore.

Il tema degli impegni internazionali rimane comunque un nodo delicato per il Venezia, impegnato in una fase cruciale del campionato. Il dirigente ha ribadito l'auspicio che non si verifichino intoppi, in modo da poter contare su entrambi i calciatori nel rush finale della stagione, definendoli "elementi molto importanti per la squadra".

Sul fronte contrattuale, la situazione di Haps continua a tenere banco. Antonelli ha confermato la ripresa dei dialoghi con il procuratore del giocatore: "Ci sono stati un po' di passaggi, adesso siamo in contatto col suo agente. Vedremo se riusciremo a trovare la quadratura del cerchio". Una dichiarazione che lascia aperte tutte le possibilità, senza sbilanciarsi né in un senso né nell'altro, a testimonianza di una trattativa ancora in divenire.

Per quanto riguarda la pausa dedicata agli impegni delle nazionali, il direttore sportivo non ha nascosto di considerarla provvidenziale: "A noi serviva, perché ci sono stati tanti impegni e qualche segnale di stanchezza c'era". Una pausa che, secondo la sua analisi, può rappresentare un momento di recupero fondamentale in vista delle sfide che attendono il Venezia da qui alla fine della stagione.

Sul tema della lotta per la Serie A, Antonelli ha evidenziato l'estremo equilibrio che caratterizza il campionato: "Ci sono quattro squadre che lottano per la A diretta e bisogna accettarlo. Se ce la faremo, avremo fatto un'impresa". Una dichiarazione che fotografa la consapevolezza della difficoltà dell'obiettivo, ma anche della determinazione con cui il Venezia intende giocarsi le proprie carte fino all'ultimo.

Tra le prossime avversarie sulla strada del Venezia figura la Juve Stabia, squadra che ha già raggiunto l'obiettivo della salvezza e che quindi può affrontare il finale di stagione con minore pressione. Antonelli ha comunque voluto riconoscere i meriti della formazione campana, definendola "costruita molto bene da un bravo diesse come Matteo Lovisa". Secondo il dirigente lagunare, le Vespe potranno giocare con leggerezza, un fattore che potrebbe renderle imprevedibili e insidiose.

Infine, sul fronte mercato, Antonelli ha chiuso ogni spiraglio a speculazioni o anticipazioni: "No, nella maniera più assoluta. Non sto pensando alla A e al mercato, penso solo alla prossima partita". Un messaggio chiaro, che testimonia la totale concentrazione del club sugli obiettivi immediati, senza dispersioni mentali verso scenari futuri che dipenderanno esclusivamente dai risultati sul campo.

Il Venezia si appresta dunque ad affrontare le ultime decisive settimane di campionato con la consapevolezza di avere tutti gli strumenti per competere, nella speranza di poter contare al più presto su una rosa al completo e in condizioni fisiche ottimali. La promozione diretta resta l'obiettivo dichiarato, ma Antonelli e il suo staff sanno bene che servirà una prestazione perfetta, partita dopo partita, per coronare quello che sarebbe davvero un traguardo storico.


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