UFFICIALE: Pescara, contratto triennale per il baby bomber Amari
Il Pescara continua a dimostrare una visione lungimirante nella gestione del proprio vivaio, confermando la volontà di investire sui talenti più brillanti prodotti dal proprio settore giovanile.
La società ha infatti ufficializzato il tesseramento di Semir Amari, giovane promessa dell'attacco nata nel 2010. Nella giornata di ieri, il ragazzo ha sottoscritto un contratto di apprendistato sportivo che lo legherà ai colori biancazzurri per le prossime tre stagioni, blindando così uno dei profili più interessanti del panorama calcistico giovanile nazionale.
La storia di Amari con il club adriatico è iniziata circa un anno e mezzo fa, quando gli osservatori del Pescara riuscirono a strapparlo alla società Città di Ciampino. Da quel momento, il giovanissimo centravanti ha intrapreso un'evoluzione tecnica e atletica degna di nota, diventando rapidamente uno dei punti fermi delle formazioni giovanili.
La dirigenza ha voluto premiare la sua dedizione e i costanti miglioramenti mostrati sul campo, offrendogli un accordo che ne sancisce ufficialmente l'ingresso nel calcio dei grandi, seppur nel rispetto della sua giovanissima età.
Oltre alle indubbie doti tecniche, l'operazione assume un rilievo particolare anche per l'entourage che segue il ragazzo. Semir Amari è infatti assistito da Simone Pepe, ex calciatore di Juventus e Nazionale, la cui esperienza è considerata fondamentale per la gestione di una carriera appena agli inizi ma già ricca di aspettative.
La sinergia tra la società e l'agente ha permesso di concludere l'accordo in tempi brevi, garantendo al Pescara la permanenza di un attaccante su cui si erano già posati gli occhi di diversi osservatori di club di categoria superiore.
Il percorso di crescita di Amari all'interno del Settore Giovanile biancazzurro proseguirà ora con maggiore serenità, sapendo di godere della piena fiducia della proprietà. La firma di questo contratto triennale non è solo un atto formale, ma un segnale chiaro della filosofia del club, che intende valorizzare al massimo le risorse interne per costruire l'ossatura della squadra del futuro.
Per il classe 2010 si apre ora una fase cruciale della carriera, in cui dovrà confermare le qualità che lo hanno portato a essere uno dei pochissimi coetanei già contrattualizzati nel panorama professionistico.