Terremoto in casa Padova: esonerato Andreoletti. Fatale la beffa col Palermo ed una classifica che ora fa paura
Il comunicato stampa diffuso dal Calcio Padova pochi istanti fa segna la fine di un'era all'ombra del Santo. Matteo Andreoletti non è più l'allenatore della prima squadra biancoscudata. La dirigenza ha deciso di sollevare dall'incarico il tecnico e il suo staff, chiudendo di fatto un capitolo che, solo un anno fa, aveva regalato "straordinarie emozioni" (come recita la stessa nota ufficiale) culminate con la trionfale cavalcata e la promozione dalla Serie C nella stagione 2024/2025.
A costare la panchina al tecnico 37enne è stata la clamorosa e bruciante sconfitta odierna maturata contro il Palermo (0-1) all'Euganeo, valida per la 32ª giornata del campionato di Serie B. Un ko che ha tutto il sapore della beffa: al cospetto di un Palermo rimasto in inferiorità numerica già al 25' del primo tempo per l'espulsione diretta di Rui Modesto, il Padova non solo non è riuscito a scardinare la retroguardia rosanero per assicurarsi un successo vitale, ma è capitolato nel finale. Al 92', infatti, una zampata del capitano dei siciliani Mattia Bani sugli sviluppi di una mischia ha trafitto le speranze venete.
Per i biancoscudati si tratta della quarta battuta d'arresto consecutiva (la quattordicesima in campionato), un ruolino di marcia insostenibile che ha convinto la dirigenza ad optare per un cambio di rotta drastico ed immediato. In pole position per la successione, secondo le prime indiscrezioni emerse nel post-partita, ci sarebbe l'ex tecnico di Empoli e Juve Stabia, Guido Pagliuca.
Se fino a qualche settimana fa la salvezza sembrava sotto controllo, i risultati di questo sabato di Serie B certificano una situazione che si è fatta improvvisamente rovente. Il Padova resta fermo a quota 34 punti, scivolando pericolosamente al 13° posto in graduatoria. Il margine sulla zona play-out si è ormai assottigliato ad appena tre lunghezze, rendendo l'aria in casa veneta a dir poco pesante.
A peggiorare il quadro clinico ci hanno pensato anche gli altri incroci degli anticipi odierni. Mentre la vittoria proietta il Palermo a 61 punti rilanciando le ambizioni promozione degli uomini di Inzaghi, alle spalle del Padova si corre forte. Importante il successo del Cesena, che ha ribaltato il Catanzaro per 3-1 inaugurando al meglio la gestione del neo-tecnico Ashley Cole, e pesante anche l'affermazione della Juve Stabia, capace di imporsi sempre per 3-1 sullo Spezia. Risultati che hanno inevitabilmente compresso il fondo della classifica.
In attesa dei posticipi (tra cui il big match Monza-Venezia delle 17:15 e la sfida salvezza Modena-Mantova stasera alle 19:30), al Padova non resta che leccarsi le ferite e riprogrammare un finale di stagione che si preannuncia di pura trincea. L'obiettivo della società, ora, è compattare l'ambiente con una nuova guida tecnica per allontanare lo spettro di un immediato ritorno in Serie C e salvare una categoria conquistata proprio da Andreoletti con tanto sudore soltanto pochi mesi fa.