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Südtirol, Castori sfida la corazzata: «Nessuna sudditanza, andiamo a Palermo per giocarcela»

di Redazione Notiziario del Calcio

La ventiseiesima giornata del campionato di Serie B mette di fronte il Südtirol a una delle prove più probanti dell'intera stagione: la trasferta sul campo di un Palermo in formato schiacciasassi. Il tecnico biancorosso, Fabrizio Castori, ha analizzato il momento dei suoi con estremo realismo, non nascondendo però l'ambizione di chi vuole continuare a stupire nonostante il valore dell'avversario.

La compagine altoatesina si presenta in Sicilia forte di una condizione psicofisica invidiabile, frutto di prestazioni recenti che hanno ridato slancio a tutto l'ambiente. «La squadra ci arriva nella condizione migliore possibile. Dal punto di vista mentale stiamo molto bene, le ultime prestazioni sono state confortanti» ha spiegato l'allenatore, consapevole che affrontare una delle quattro big assolute del torneo richieda una fiducia incrollabile nei propri mezzi.

Nonostante il gap tecnico sulla carta, l'approccio del Südtirol non sarà quello di una vittima sacrificale, anzi, l'intenzione è quella di imporre il proprio gioco senza timori reverenziali. Castori ha infatti ribadito che la sua squadra non è abituata a rinunciare alla propria identità: «Andiamo lì per giocarcela, come facciamo sempre. Non siamo una squadra rinunciataria e non coltiviamo pensieri di sudditanza».

La personalità sarà dunque l'arma in più per contrastare i rosanero, sebbene il tecnico riconosca le oggettive difficoltà che una caratura tecnica superiore può comportare nell'arco dei novanta minuti. La fiducia del mister resta però totale, anche di fronte a pesanti assenze forzate che colpiscono diversi reparti della formazione titolare.

In difesa mancherà Kofler, un'assenza che peserà negli equilibri arretrati, ma Castori ha preferito non svelare le sue mosse tattiche riguardo al possibile sostituto, glissando sui ballottaggi tra i senatori e le nuove leve. «L’assenza di Kofler è importante, ma in un campionato queste situazioni vanno accettate. Daremo fiducia a qualcun altro» ha tagliato corto il tecnico, sottolineando come l'alta autostima del gruppo permetta di sopperire a qualsiasi forfait.

Ancora più complessa appare la situazione nel reparto avanzato, dove l'infortunio di Odogwu priva la squadra di un profilo unico per caratteristiche fisiche e tattiche. Sebbene ci sia piena fiducia negli altri quattro attaccanti in rosa, il tecnico ha ammesso che la mancanza della punta non sarà di breve durata e risulterà penalizzante, costringendo il gruppo a fare di necessità virtù per mantenere alto il peso offensivo.

L'analisi del Palermo fatta da Castori non lascia spazio a dubbi sulla forza dei padroni di casa, reduci da una striscia di sette vittorie consecutive tra le mura amiche del Barbera. Una squadra definita completa, priva di falle evidenti e in uno stato di grazia che rende la sfida quasi proibitiva, ma allo stesso tempo estremamente stimolante per chi ama le grandi sfide: «Andiamo lì per far battaglia» ha promesso l'allenatore.

Sotto il profilo della tenuta atletica, il Südtirol sembra aver trovato la formula magica per reggere i ritmi forsennati del campionato. Il mister ha difeso i carichi di lavoro importanti sostenuti durante la settimana, convinto che la continuità negli allenamenti ad alta intensità possa diventare un vantaggio competitivo decisivo, specialmente con l'innalzamento delle temperature medie stagionali.

Nemmeno le avversità meteorologiche degli ultimi giorni hanno scalfito la preparazione meticolosa della trasferta. Castori ha respinto ogni alibi legato al fango o alla neve, sostenendo che una squadra solida deve sapersi adattare a ogni clima senza che questo influisca sulla qualità del lavoro svolto, mantenendo sempre dritta la barra verso l'obiettivo stagionale.

Voltando lo sguardo al passato recente, il tecnico ha ricordato come il periodo buio di dicembre non lo abbia mai fatto vacillare. Anche quando i risultati non arrivavano e la classifica piangeva, la qualità del lavoro quotidiano gli forniva le garanzie necessarie per non temere un tracollo definitivo. La fiducia, secondo Castori, è stata la base su cui ricostruire questa nuova fase positiva.

Oggi, con trentatré punti in tasca, la zona play-off inizia a intravedersi all'orizzonte, ma l'allenatore preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra. La priorità assoluta è lo scontro diretto con il Palermo, seguito da un altro impegno durissimo contro il Venezia, due tappe che diranno molto sulle reali ambizioni finali della compagine biancorossa.

«Vogliamo essere competitivi al massimo in ogni gara. Per fare punti a Palermo serve una grande prestazione, altrimenti non li prendi» ha concluso il tecnico, rimandando ogni bilancio definitivo a fine stagione, quando i verdetti del campo saranno certi e indiscutibili.


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