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SüdTirol, caccia al nuovo direttore sportivo: quattro nomi sul tavolo

di Michele Caffarelli

L'era Paolo Bravo al SüdTirol si è chiusa dopo otto anni. Un capitolo lungo, che ha segnato profondamente la storia del club altoatesino, ma che appartiene ormai al passato. La società è ora proiettata verso il futuro e la priorità assoluta è individuare il nuovo Direttore Sportivo, figura attorno alla quale ruoterà l'intera programmazione della prossima stagione.

Secondo quanto emerge, la situazione potrebbe sbloccarsi già nel corso di questa settimana, o al più tardi nei primissimi giorni di quella successiva. I tempi stringono: la pianificazione tecnica non può attendere oltre, tanto più in un momento in cui anche la guida della panchina appare tutt'altro che definita. Con alte probabilità, infatti, anche Fabrizio Castori lascerà il suo incarico, lasciando di fatto scoperto anche il ruolo di allenatore.

La proprietà ha sul tavolo una rosa di profili, senza escludere a priori una soluzione interna. Tra i nomi circolati con maggiore insistenza, quello di Matteo Lovisa è probabilmente il più noto. Il dirigente ha costruito negli ultimi tre anni le fortune della Juve Stabia, contribuendo in maniera determinante al percorso di crescita del club campano. La sua candidatura gode di estimatori all'interno della società, ed è considerata da tempo una delle piste più calde.

Sta però guadagnando terreno anche il profilo di Christian Botturi, ex Direttore Sportivo del Mantova. Il dirigente sembrava a un passo dallo Spezia, ma l'accordo con il club ligure non è stato ancora formalizzato, il che lo mantiene disponibile e appetibile sul mercato. Una finestra che il SudTirol potrebbe decidere di sfruttare.

Nel novero dei candidati figura inoltre Giuseppe Magalini, che avrebbe manifestato interesse per la realtà di Bolzano. Più defilato, invece, il profilo di Leandro Rinaudo — proprio il dirigente che aveva preso il posto di Botturi al Mantova nella stagione appena conclusa — la cui candidatura al momento sembra avere meno chances rispetto agli altri nomi in corsa.

Il quadro complessivo restituisce l'immagine di un club che deve fare in fretta. Con l'incertezza che aleggia anche sulla panchina, definire prima possibile la figura del Direttore Sportivo diventa una condizione imprescindibile per avviare con ordine la costruzione della rosa. Ogni giorno di attesa è un giorno sottratto alla programmazione.

La sensazione è che la settimana in corso possa essere quella decisiva.


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