Spezia, si ferma ancora Bandinelli: ricaduta muscolare e stop di due settimane
La crisi dello Spezia si aggrava ulteriormente. Alla difficile situazione di classifica, che vede i liguri impantanati nelle posizioni di bassa graduatoria, si aggiunge ora un nuovo contrattempo sul fronte sanitario. Filippo Bandinelli, centrocampista della formazione bianca, è infatti alle prese con una ricaduta muscolare che lo terrà lontano dai campi di gioco per almeno quindici giorni.
La notizia, anticipata da Il Secolo XIX, rappresenta l'ennesimo ostacolo per una società che sta attraversando uno dei momenti più complicati della propria stagione. Il calciatore aveva forzato i tempi per essere presente nell'ultimo impegno contro il Pescara, ma quella scelta si è rivelata fatale: lo sforzo profuso in campo ha infatti provocato un nuovo problema all'inguine, costringendo il giocatore a una sosta forzata.
Gli esami strumentali a cui Bandinelli si è sottoposto hanno purtroppo confermato i timori dello staff tecnico e medico. Il responso clinico indica la necessità di un periodo di riposo di almeno due settimane, durante le quali il centrocampista dovrà seguire un programma di recupero specifico per evitare ulteriori complicazioni.
L'assenza di Bandinelli pesa come un macigno sulle strategie dell'allenatore, che dovrà ridisegnare l'assetto della mediana in una fase cruciale del campionato. Il calciatore salterà infatti tre appuntamenti di fondamentale importanza: la trasferta contro il Südtirol, seguita dagli impegni con Palermo e Avellino. Tre partite che potranno dire molto sulle ambizioni e sulle capacità di reazione di una squadra chiamata a invertire la rotta.
Lo staff medico del club ligure sta lavorando con l'obiettivo di accelerare il più possibile i tempi di recupero, nella speranza di poter riavere Bandinelli a disposizione per l'incontro contro la Sampdoria. Si tratterebbe di un ritorno quanto mai opportuno, considerando il valore tecnico e tattico del giocatore, elemento ritenuto fondamentale per l'equilibrio del centrocampo.
La situazione infortunati continua dunque a complicare i piani di una società che si trova a gestire contemporaneamente l'emergenza risultati e quella legata alle defezioni. L'elenco degli indisponibili si allunga, limitando le opzioni a disposizione della panchina e costringendo il tecnico a scelte obbligate in una fase della stagione in cui ogni punto conquistato potrebbe rivelarsi prezioso.
Per Bandinelli si tratta dell'ennesimo stop in un'annata già segnata da problemi fisici. La ricaduta muscolare all'inguine testimonia come la gestione degli infortuni rimanga un tema delicato, soprattutto quando si cerca di accelerare i rientri in campo per necessità di organico. La scelta di impiegarlo contro il Pescara, probabilmente dettata dall'urgenza di risultati, si è rivelata controproducente, privando ora la squadra di un elemento importante proprio nel momento di maggiore bisogno.
Nelle prossime settimane lo Spezia dovrà dimostrare carattere e compattezza per superare questa fase complicata, cercando di limitare i danni in classifica in attesa di recuperare gli effettivi. La speranza è che il rientro di Bandinelli possa coincidere con una inversione di tendenza, offrendo al tecnico una risorsa in più per affrontare la seconda parte di stagione con maggiori certezze e qualità nella zona nevralgica del campo.