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Spezia, Donadoni alla vigilia del Monza: «Servono cattiveria e sostanza»

di Anna Laura Giannini

Le buone prestazioni non bastano più. Lo Spezia di Roberto Donadoni cerca il salto di qualità in vista della sfida contro il Monza capolista, consapevole che il gioco espresso nelle ultime uscite non si è tradotto in risultati concreti. Una situazione che il tecnico emiliano ha affrontato con lucidità nella conferenza stampa pre-gara, evidenziando la necessità di affiancare alla qualità anche maggiore concretezza.

"Le ultime gare sono state sicuramente delle buone prestazioni, ma in termini di punti abbiamo raccolto molto poco e ora serve badare anche alla sostanza", ha dichiarato Donadoni, secondo quanto riportato dal sito ufficiale del club. Il messaggio è chiaro: servono più determinazione e cinismo sotto porta per trasformare il dominio territoriale in vittorie. "Chiaro che giocare bene aiuta a portare a casa punti e a creare occasioni, quindi noi dobbiamo continuare così, cercando di mettere ancor più convinzione e cattiveria agonistica, a partire dalla sfida di domani contro il Monza, che è in testa alla classifica e ha sicuramente valori importanti".

Il compito si presenta ancora più arduo per la formazione ligure, chiamata ad affrontare una delle corazzate del campionato con una rosa ridotta all'osso nel reparto offensivo. L'assenza di alternative davanti preoccupa il tecnico, che deve fare i conti con gli stop di Di Serio e Skjellerup.

"Penso che Di Serio in un paio di settimane possa tornare a disposizione, ma è chiaro che non avere né lui né Skjellerup in questo momento ci toglie qualcosa in termini di alternative, ma dobbiamo far fronte a questa situazione", ha spiegato l'allenatore. Particolarmente sfortunato l'infortunio occorso a Skjellerup, verificatosi in circostanze inusuali: "È un momento dove capitano infortuni anche in maniera particolare, come quello di Skjellerup, che al termine del riscaldamento, facendo un tiro in porta con la muscolatura ormai calda, si è fatto male".

Sul tema infortuni, Donadoni ha preferito non addentrarsi in analisi approfondite: "Parlare di venti infortunati muscolari senza analizzare le singole situazioni non credo che sia corretto per un'analisi completa, ma al di là di questo, credo che le motivazioni siano diverse e non credo sia utile soffermarsi troppo su ciò".

Una nota positiva arriva sul fronte Lapadula. L'attaccante italo-peruviano si avvicina al ritorno in campo: "Penso che dalla prossima settimana possa tornare a lavorare almeno in parte con i compagni", ha rivelato il mister, lasciando intravedere uno spiraglio per le prossime settimane.

Affrontare la capolista richiederà un approccio tattico preciso. Donadoni è consapevole della superiorità tecnica degli avversari e ha già delineato la strada da seguire: limitare il possesso palla dei brianzoli attraverso intensità e aggressività.

"Quando si gioca contro una squadra che ha un tasso tecnico più elevato rischi di andare in difficoltà se lasci troppo palla a loro, quindi servirà grande aggressività e attenzione nel togliere ai nostri avversari tempo e spazio", ha sottolineato il tecnico. La chiave sarà mantenere equilibrio mentale ed evitare reazioni scomposte di fronte alle difficoltà.

"L'eccessiva frenesia non ci aiuta, dobbiamo mantenere il filo logico della situazione, ragionare da collettivo e solo così si possono ribaltare e vincere le partite", ha proseguito Donadoni, evidenziando l'importanza dell'approccio psicologico. Un aspetto particolarmente delicato considerando quanto accaduto nelle gare casalinghe recenti: "Chiaro che poi non è mai facile quando alla prima occasione subita gli altri segnano, specialmente in casa, e soprattutto dopo aver creato numerose opportunità, ma dobbiamo essere bravi a reagire mentalmente".

Sul fronte disponibilità, restano alcuni interrogativi. Mateju resta in forte dubbio: il difensore sarà valutato solo nella rifinitura mattutina prima della partita. "Mateju farà un'ultima verifica domani mattina, ha sicuramente migliorato la sua condizione rispetto a martedì, ma allo stesso tempo non voglio rischiare nulla, pertanto se le risposte saranno positive lo potremo valutare, altrimenti penseremo già alla prossima partita", ha dichiarato l'allenatore, confermando un atteggiamento prudente.

Notizie migliori invece per quanto riguarda Hristov, che ha recuperato dopo essere stato preservato nell'ultima uscita: "Sta bene, va sempre gestito nella maniera corretta e a Padova abbiamo preferito non rischiarlo".

Anche Valoti e Bandinelli sembrano aver aumentato la loro condizione fisica, seppur con la necessaria cautela nel gestire i carichi di lavoro: "Valoti e Bandinelli hanno più minuti nelle gambe rispetto all'ultima partita giocata, ma dobbiamo sempre stare attenti e ricordare che c'era anche per loro un protocollo di rientro".

Lo Spezia si presenta dunque al confronto con il Monza consapevole delle difficoltà ma determinato a cambiare marcia. La sfida contro la capolista rappresenta un banco di prova importante per verificare se le buone indicazioni tattiche potranno finalmente tradursi in punti preziosi per la classifica.


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