Spezia, chiusa un'importante operazione con il Ferencvaros
Il mercato dello Spezia prosegue la propria attività con particolare attenzione alle dinamiche internazionali. Secondo quanto rivelato da Il Secolo XIX, la società ligure ha raggiunto un'intesa con il Ferencvaros per il trasferimento definitivo del centrocampista Adam Nagy. L'atleta sta attualmente negoziando in prima persona con la formazione ungherese per prolungare il proprio vincolo contrattuale fino al 2028.
L'operazione rappresenta un'opportunità significativa per le casse del club: la transazione dovrebbe fruttare agli aquilotti circa 600 mila euro, generando al contempo una plusvalenza nelle scritture contabili. Un altro vantaggio rilevante riguarda l'alleggerimento del monte ingaggi, con l'eliminazione di un compenso lordo di circa 700 mila euro dal bilancio societario.
La definizione dell'affare è prevista nell'arco di pochi giorni, una tempistica dettata anche dalla scadenza della finestra di mercato in Ungheria, fissata per il 14 febbraio.
L'attività dello Spezia non si esaurisce con le uscite. Il club sta perfezionando l'ingaggio di Hamse Shagaxle, trequartista di nazionalità svedese-somala attualmente svincolato, con trascorsi all'Orebro. Parallelamente, la dirigenza ha scelto di posticipare a giugno la trattativa per l'acquisizione di Anes Cardaklija, attualmente in forza al GAIS Göteborg.
Sul fronte delle pianificazioni a lungo termine, lo Spezia ha già messo a segno un colpo significativo per la stagione ventura. Giuseppe Leone, centrocampista militante nella Juve Stabia, rappresenterà il primo innesto per il prossimo campionato. Il calciatore utilizzerà una clausola presente nel proprio contratto per liberarsi a parametro zero al termine della stagione in corso e ha già raggiunto un accordo con lo Spezia per un contratto triennale comprensivo di opzione.
Queste mosse testimoniano una strategia di mercato articolata su più livelli temporali: da un lato la necessità di ottimizzare le risorse economiche attraverso cessioni vantaggiose e l'eliminazione di ingaggi onerosi, dall'altro la volontà di costruire una rosa competitiva mediante acquisizioni ponderate, sia nell'immediato che in prospettiva futura. La capacità di guardare oltre l'orizzonte della sessione di mercato in corso dimostra una programmazione che cerca di anticipare le esigenze tecniche del club con operazioni a costo zero ma di prospettiva, come nel caso di Leone.