Sottil e il Modena, il punto di svolta: dubbi e conferme dietro l'angolo
La situazione riguardante la guida tecnica del Modena resta al centro dell'attenzione, con i colloqui tra Andrea Sottil e la dirigenza che proseguono intensamente. Il tecnico non ha ancora lasciato la città, dedicando questi giorni a un confronto diretto con i vertici societari canarini, un dialogo che ormai dura da più di una settimana. Per chi guarda dall'esterno, magari con l'animo del tifoso, interpretare le dinamiche di questa fase può risultare complesso.
Al momento, l'unica certezza è che non è stata assunta alcuna risoluzione definitiva. Se il club sta dedicando tutto questo tempo ad analizzare attentamente la posizione di Sottil, è per verificare se il mister conservi ancora la stessa intensità e lo stesso spirito propositivo mostrati al momento del suo arrivo sulla panchina gialloblù. Si tratta, dunque, di una fase di riflessione condivisa da entrambe le parti, necessaria per valutare quanto il tecnico sia ancora convinto di poter incidere sulla crescita del progetto sportivo per il prossimo anno.
Il desiderio della famiglia Rivetti, dal canto suo, è quello di garantire stabilità. Dopo aver vissuto i cambiamenti tecnici legati alle gestioni di Bianco, Bisoli e Mandelli nell'arco di appena un anno e mezzo, la volontà di non ricominciare da zero con un nuovo volto è chiara. Tuttavia, il club è consapevole che, qualora venissero a mancare i presupposti ideali, esisterebbe anche la possibilità, seppur onerosa, di percorrere una strada diversa.
Gli uomini mercato, Catellani e Consolati, stanno giustamente monitorando varie piste alternative, valutando diversi profili. È un comportamento dettato dalla normale prudenza, anche se ogni contatto con altri allenatori viene interpretato da molti come un segnale che il futuro di Sottil al Modena sia ormai segnato. La realtà è che il club sta cercando di valutare ogni aspetto con estrema meticolosità, conscio di non potersi permettere passi falsi.
Il prossimo campionato, infatti, è visto come quello del definitivo salto di qualità. La dirigenza intende ponderare ogni scelta per evitare di operare in modo superficiale, consapevole che una gestione approssimativa porterebbe solo a complicazioni. La decisione definitiva potrebbe arrivare già nei prossimi giorni, con la società orientata a sciogliere ogni riserva entro il termine della settimana.