Sampdoria nel caos: Lombardo in bilico, Diana resta in attesa tra Brescia e Genova
La Sampdoria continua a vivere una fase di profonda incertezza dirigenziale e tecnica. La situazione di Attilio Lombardo rimane precaria, mentre sullo sfondo si staglia la figura di Aimo Diana, allenatore finito nel mirino del club doriano come eventuale collaboratore tecnico ma il cui ingaggio è ancora tutto da definire.
Secondo quanto riporta Il Secolo XIX, Diana ha lasciato Genova nella giornata di ieri mattina per fare ritorno a Brescia, dopo che la società ligure lo ha collocato in una condizione di sospensione. La dirigenza blucerchiata non ha ancora sciolto le riserve sulla sua posizione, lasciando l'allenatore in un limbo operativo che si protrae ormai da giorni.
La questione contrattuale rappresenta un nodo cruciale nella vicenda. Diana non ha ancora perfezionato la risoluzione del rapporto con l'Union Brescia, club con cui resta formalmente legato fino al termine della stagione in corso. Le negoziazioni per la liberazione dal vincolo contrattuale erano entrate in una fase avanzata, ma la prospettiva concreta di rimanere privo di incarico ha indotto il tecnico a rallentare l'iter risolutivo.
Nonostante l'impasse burocratico e l'attuale distanza geografica dalla sede blucerchiata, Diana non avrebbe abbandonato le speranze di ricevere una convocazione ufficiale dalla Sampdoria. L'eventualità di un contatto da parte del club genovese sarebbe subordinata all'esito della partita prevista per domenica: un risultato favorevole potrebbe infatti modificare gli equilibri interni e aprire nuovi scenari.
Qualora si concretizzasse l'opportunità di entrare nello staff tecnico della Sampdoria, Diana si dichiarerebbe disponibile ad accettare anche un incarico da vice allenatore, pur potendo vantare nel proprio curriculum professionale diverse esperienze alla guida di squadre in qualità di allenatore principale. Una disponibilità che testimonia l'interesse del tecnico per il progetto doriano, al di là del ruolo specifico che gli verrebbe assegnato.
La vicenda si inserisce nel più ampio quadro di instabilità che caratterizza l'attuale gestione tecnica della Sampdoria, con la posizione di Lombardo che appare sempre più fragile e il club ancora alla ricerca di soluzioni organizzative adeguate per tentare di risollevare le sorti di una stagione finora deludente. L'intreccio tra le sorti di Lombardo e quelle di Diana evidenzia la complessità della situazione interna, dove scelte tecniche e vincoli contrattuali si sovrappongono complicando ulteriormente un quadro già di per sé delicato.
La tifoseria blucerchiata attende con apprensione sviluppi concreti, mentre il club continua a navigare in acque agitate, sospeso tra la necessità di garantire continuità tecnica e la ricerca di nuove soluzioni per invertire la rotta.