Sampdoria, mister Gregucci: «Venire qui e limitare tanto il Catanzaro non era facile»
L'allenatore della Sampdoria, Angelo Gregucci, si è concesso ai giornalisti presenti nella sala stampa dello stadio Ceravolo per tracciare un bilancio del pareggio ottenuto contro i giallorossi.
Il tecnico blucerchiato ha voluto immediatamente rivolgere un plauso ai suoi calciatori per l'atteggiamento mostrato in campo, sottolineando come la squadra non si sia limitata a difendere il risultato.
"I ragazzi hanno interpretato bene la gara. Abbiamo provato a vincerla, con qualche occasione soprattutto all’inizio", ha evidenziato il mister, ricordando come l'approccio alla partita sia stato propositivo.
Secondo l'analisi dell'allenatore, la compagine ligure ha vissuto il suo momento migliore nella prima frazione di gioco, riuscendo a imporre i propri ritmi e a gestire il pallone con una certa autorità.
L'inerzia del match sembrava inizialmente pendere dalla parte dei blucerchiati, che hanno cercato di scardinare la difesa calabrese sfruttando le fiammate dei primi quarantacinque minuti.
"Nel primo tempo abbiamo avuto maggiore inerzia nel gioco", ha ammesso Gregucci, consapevole che in quel frangente la sua formazione avrebbe potuto forse raccogliere qualcosa di più concreto.
Un tema centrale della conferenza è stato il forfait forzato di Viti, che è stato costretto ad abbandonare il rettangolo verde proprio nell'intervallo, costringendo lo staff tecnico a rivedere i piani difensivi.
Il mister ha chiarito che la sostituzione non è stata dettata da una scelta tattica, ma da una necessità medica: "Viti ha avuto un problema fisico", ha spiegato l'allenatore senza scendere nei dettagli dell'entità del danno.
Nonostante l'imprevisto, la solidità collettiva non ne ha risentito, grazie all'apporto di tutto il gruppo che è rimasto compatto nonostante le difficoltà incontrate nel corso della trasferta.
Il tecnico ha espresso una valutazione molto positiva sulla capacità dei suoi di arginare le fonti di gioco del Catanzaro, una squadra nota per la sua pericolosità offensiva tra le mura amiche.
Riuscire a uscire indenni da uno stadio così caldo e contro un avversario di questo livello è stato considerato un passo in avanti nel percorso di crescita della Sampdoria.
"Tutti hanno dato un contributo. Venire qui e limitare tanto il Catanzaro non era facile", ha ribadito Gregucci, dando valore al sacrificio mostrato da ogni singolo elemento sceso in campo.
Guardando al futuro immediato, l'allenatore ha ricordato come d'ora in avanti ogni singola sfida avrà un peso specifico enorme per la classifica e per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Tuttavia, il mister non ha nascosto che c'è ancora un margine di miglioramento significativo, specialmente per quanto riguarda la freddezza e la precisione negli ultimi metri di campo.
La mancanza di cinismo sotto porta sembra essere l'unico vero rammarico di una giornata altrimenti positiva sotto il profilo del carattere e dell'organizzazione tattica.
"Davanti dobbiamo essere più incisivi. Dobbiamo e possiamo migliorare", ha concluso con fermezza Gregucci, lanciando un messaggio chiaro ai suoi attaccanti in vista dei prossimi impegni.
L'obiettivo dichiarato è quello di lavorare sui difetti emersi al Ceravolo per trasformare le buone prestazioni e l'inerzia del gioco in vittorie pesanti capaci di far svoltare definitivamente il campionato.