Sampdoria, Manfredi si dimette: De Gennaro nuovo presidente
La Sampdoria cambia guida. Matteo Manfredi ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di presidente della Sampdoria, aprendo una nuova fase nella vita istituzionale del club genovese. A comunicarlo è la stessa società con un comunicato ufficiale, nel quale vengono contestualmente annunciati i nuovi assetti ai vertici societari.
A succedere a Manfredi sarà Francesco De Gennaro, già membro del Consiglio di Amministrazione e figura da tempo coinvolta nelle principali decisioni strategiche del club. La nomina risponde a un criterio di continuità operativa che la proprietà ha voluto sottolineare con forza, confermando al tempo stesso il proprio impegno nel proseguire il percorso avviato negli ultimi anni.
Nel comunicato, la società ha voluto riconoscere il lavoro svolto dal presidente uscente: il club ha ringraziato Manfredi "per il contributo profuso in un periodo nel quale, insieme a Joseph Tey, sono stati compiuti passi fondamentali per la stabilizzazione della società e per la definizione delle basi del prossimo futuro". Un riconoscimento che fotografa una fase delicata della storia blucerchiata, caratterizzata dalla necessità di ricostruire solidità tanto sul piano sportivo quanto su quello economico-finanziario.
Il riferimento a Joseph Tey non è casuale. L'imprenditore singaporiano, azionista di riferimento del club, rimane la figura centrale attorno alla quale ruota il progetto di rilancio della Sampdoria. La nota ufficiale precisa che il club "continuerà a perseguire un piano strutturato volto al rafforzamento della propria posizione sportiva e finanziaria" sotto "il costante supporto e la guida di Tey", confermando che la transizione ai vertici non intacca la direzione strategica tracciata dalla proprietà.
De Gennaro raccoglie dunque un'eredità impegnativa in un momento in cui la Sampdoria è chiamata a consolidare i progressi compiuti e a definire con precisione le proprie ambizioni future. La sua lunga familiarità con le dinamiche interne al club rappresenta, secondo la società, la principale garanzia di stabilità in questa fase di transizione.
In parallelo alle dimissioni di Manfredi e alla nomina del nuovo presidente, il comunicato annuncia un'ulteriore novità nel governo societario: Alberto Bosco, attuale direttore operativo del club, è stato cooptato all'interno del Consiglio di Amministrazione. Un rafforzamento della struttura dirigenziale che sembra rispondere alla volontà di consolidare le competenze operative al livello più alto delle decisioni istituzionali.
L'U.C. Sampdoria, si legge nella nota conclusiva, "resta focalizzata sulle sfide future, con un chiaro impegno verso la stabilità, la disciplina e lo sviluppo a lungo termine", auspicando al tempo stesso a Manfredi "i migliori auguri per il proseguimento dei suoi successi personali e professionali".