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Sampdoria, l'elogio di Lombardo ai suoi: «Siamo sulla strada giusta, Brunori ha colpi incredibili»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il successo ottenuto contro l'Avellino regala alla Sampdoria non solo tre punti fondamentali, ma anche una spinta emotiva necessaria per affrontare la sosta nel migliore dei modi. Al termine della sfida, il tecnico Attilio Lombardo ha espresso la sua soddisfazione per una prova di carattere, definendo la vittoria come un tassello cruciale per caricare l'ambiente in vista del prossimo impegno interno contro l'Empoli.

L'allenatore ha voluto elogiare apertamente l'interpretazione tattica e mentale dei suoi calciatori, sottolineando come l'approccio alla gara sia stato impeccabile sin dai primi minuti. «Sono stati bravi i ragazzi, l'abbiamo interpretata bene con il giusto atteggiamento» ha dichiarato il mister, avvertendo però che senza questa ferocia agonistica la squadra rischierebbe di diventare vulnerabile contro qualsiasi avversario.

Un passaggio importante dell'analisi del tecnico ha riguardato le reti che hanno deciso l'incontro, nate da situazioni differenti tra loro. Se la marcatura di Palma è stata il frutto del lavoro corale svolto meticolosamente durante gli allenamenti settimanali, quella di Brunori è stata definita un'autentica prodezza individuale, tipica di un giocatore che possiede determinati colpi nel proprio bagaglio tecnico.

Secondo Lombardo, la prestazione complessiva del collettivo ha comunque superato per importanza le giocate dei singoli, nonostante la bellezza dei gol realizzati. Un altro aspetto che ha rincuorato il timoniere blucerchiato è stata la risposta della squadra al cambio di modulo, una novità che inizialmente destava qualche preoccupazione per il possibile impatto sui singoli elementi della rosa.

«La mia paura era che il nuovo sistema potesse mettere qualcuno in difficoltà» ha ammesso sinceramente l'allenatore, spiegando di aver ricevuto risposte rassicuranti già durante le sedute di allenamento. Anche il momento del gol subìto dall'Avellino, che ha accorciato le distanze sul 2-1, è stato gestito con maturità, senza che la compagine doriana si facesse schiacciare dalla pressione degli ospiti.

Il rientro di Anderson tra le fila dei disponibili rappresenta un'ulteriore ottima notizia per lo staff tecnico, che ora potrà contare su una pedina di assoluto rilievo per i prossimi impegni. La pausa del campionato permetterà di lavorare intensamente sulla condizione atletica e tattica, alternando momenti di riposo a sessioni di fatica per chi resterà a Bogliasco durante gli impegni delle nazionali.

Lombardo ha le idee chiarissime su quale debba essere l'identità futura della sua creatura, puntando tutto su una fame di successi che deve diventare parte integrante del gruppo. «Voglio una squadra di affamati, di gente che mette tutto in campo» ha ribadito con forza, convinto che solo attraverso il sacrificio totale i tifosi continueranno a garantire il loro supporto incessante allo stadio.

Il messaggio finale lanciato dal tecnico è un invito a non abbassare la guardia, trasformando il DNA della squadra in quello di una formazione pronta a lottare su ogni pallone. Se il gruppo saprà mantenere questa intensità, il percorso verso gli obiettivi stagionali sarà in discesa, potendo contare su un ambiente che apprezza e sostiene chi onora la maglia con sudore e determinazione.


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