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Sampdoria, Fredberg annuncia: «Sarò qui l'anno prossimo»

di Mariachiara Amabile

La Sampdoria guarda al futuro con rinnovata determinazione. Durante la tradizionale visita pasquale all'Ospedale "Giannina Gaslini" di Genova, il CEO dell'Area Football Jesper Fredberg ha voluto fare chiarezza sul proprio ruolo e sulle prospettive del club blucerchiato, confermando la propria permanenza e tracciando la rotta per il rilancio della società.

L'appuntamento benefico, fissato per le ore 15:00 di ieri, ha visto la partecipazione dell'intera rosa, insieme alla dirigenza e ai rappresentanti della società, impegnati nella consueta consegna di uova pasquali e gadget ai piccoli degenti della struttura genovese. Un momento di solidarietà che si rinnova ogni anno e che rappresenta uno dei legami più solidi tra il club e la città.

In questa cornice, il dirigente danese ha colto l'occasione per affrontare temi cruciali riguardanti l'immediato e il medio termine della Sampdoria. Fredberg non ha nascosto le difficoltà di un'annata al di sotto delle aspettative, ma ha voluto lanciare un messaggio chiaro di continuità e impegno personale.

"Sarò sicuramente qui l'anno prossimo. E naturalmente, questa stagione è stata lontana da ciò che ci aspettavamo. Ma questo significa anche che adesso abbiamo piena consapevolezza e sappiamo dove dobbiamo intervenire", ha dichiarato il CEO dell'Area Football, analizzando senza mezzi termini l'andamento della stagione in corso.

Il dirigente ha poi individuato nella mancanza di stabilità uno dei nodi centrali da sciogliere per costruire un progetto solido: "C'è stata troppa turbolenza in questo club e ciò di cui la Sampdoria ha bisogno è la stabilità. E quella è un qualcosa che non può creare un uomo solo, ma dobbiamo crearla insieme, tutti noi. Penso che sia il modo migliore per guardare al futuro".

Parole che testimoniano la volontà di costruire un percorso condiviso, basato sulla coesione interna e su una visione di lungo periodo, elementi ritenuti indispensabili per invertire la rotta dopo una stagione travagliata.

Sul fronte della panchina, Fredberg ha confermato ufficialmente Attilio Lombardo alla guida della prima squadra per il finale di campionato di Serie B. Una scelta che punta sulla continuità e sulla conoscenza dell'ambiente da parte dell'ex bandiera blucerchiata, chiamato a gestire le ultime giornate di un torneo cadetto che ha visto la Sampdoria lontana dalle posizioni di vertice.

A completare il quadro dello staff tecnico, nella serata di ieri è arrivata l'ufficializzazione di Dan Thomassen come nuovo collaboratore di Lombardo. L'arrivo del vice allenatore era stato anticipato nei giorni precedenti e rappresenta un rafforzamento del gruppo di lavoro in vista del rush finale della stagione.

Le dichiarazioni di Fredberg assumono particolare rilevanza in un momento delicato per il club ligure, chiamato a programmare la prossima stagione con l'obiettivo di tornare competitivo. La conferma della permanenza del CEO dell'Area Football offre un elemento di continuità gestionale che dovrebbe favorire la pianificazione del mercato e la definizione di una strategia tecnica di medio-lungo termine.

La parola chiave individuata dal dirigente – stabilità – emerge come il principio guida per ricostruire un'identità solida e riconquistare credibilità sportiva. Un processo che, come sottolineato dallo stesso Fredberg, richiederà l'impegno collettivo di tutte le componenti del club, dalla dirigenza alla squadra, dai tifosi all'intera struttura societaria.

La Sampdoria si trova dunque a un bivio: da un lato la necessità di chiudere al meglio una stagione deludente, dall'altro l'urgenza di gettare le basi per un rilancio credibile. Le parole pronunciate al Gaslini rappresentano un primo segnale di volontà in questa direzione, con l'auspicio che alle dichiarazioni seguano scelte tecniche e strategiche all'altezza della storia e delle ambizioni del club blucerchiato.

Nelle prossime settimane si capirà meglio quale sarà il percorso intrapreso dalla società, con particolare attenzione alle decisioni relative al mercato e alla costruzione dell'organico per la prossima stagione. Per ora, la certezza è quella della continuità gestionale rappresentata da Fredberg e della volontà dichiarata di voltare pagina, puntando su un progetto condiviso e duraturo.


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