Sampdoria, ecco il nuovo ad in pectore: e intanto spunta l'offerta shock per la Reggiana
Il nuovo corso societario in casa Sampdoria entra ufficialmente nel vivo con lo sbarco a Bogliasco del manager svizzero Claudio Morelli. L’amministratore delegato in pectore si appresta a varcare le porte della sede blucerchiata per presentarsi ufficialmente a tutto l’ambiente, inaugurando di fatto la prima importante mossa strategica voluta dai nuovi proprietari del club.
Come riportato sulle colonne del Secolo XIX, l’arrivo del dirigente elvetico rappresenta il tassello iniziale di una profonda ristrutturazione aziendale pianificata dall'investitore Joseph Tey e dal consulente strategico d'oltremanica Nathan Walker. Nonostante l'insediamento sia ormai imminente, per l’ufficializzazione formale dell'incarico di Morelli sarà necessario attendere ancora qualche giorno.
La priorità assoluta dell'attuale dirigenza resta legata alle delicate scadenze burocratiche necessarie per garantire l'iscrizione al prossimo campionato. Il bilancio d’esercizio del 2025 e l'analisi trimestrale aggiornata a marzo 2026 dovranno essere approvati a breve, e vedranno ancora la firma di Raffaele Fiorella insieme ai componenti del precedente consiglio di amministrazione.
La definizione della nuova struttura del consiglio d'amministrazione avverrà soltanto in un secondo momento, successivamente all'Assemblea degli Azionisti fissata in prima convocazione per il prossimo 29 maggio. L'ordine del giorno di questo cruciale appuntamento prevede l'approvazione formale dei conti finanziari e il rinnovo del collegio sindacale, rimandando le nomine operative.
Nel frattempo, l'influenza della nuova proprietà si fa sempre più evidente all'interno del mondo blucerchiato, tanto che non si esclude l'ingresso nel consiglio direttivo degli stessi investitori internazionali nei prossimi mesi. Morelli resta in pole position anche per assumere la carica di amministratore unico di Blucerchiati Spa, la società che detiene il controllo diretto della Sampdoria.
Parallelamente alle vicende genovesi, l'asse di mercato si sposta a sorpresa verso l'Emilia, dove un gruppo di imprenditori vicini alla figura di Andrea Radrizzani si è fatto avanti per rilevare la Reggiana dopo la recente retrocessione in Serie C. Lo stesso Radrizzani avrebbe già effettuato un primo sopralluogo per valutare le strutture e la fattibilità dell'operazione.
La trattativa per l'acquisizione del club emiliano appare tuttavia in salita a causa delle forti discrepanze tra l'offerta presentata dalla cordata e le pretese economiche fissate dal patron Romano Amadei. Le prossime settimane saranno decisive per capire se si arriverà a una fumata bianca o se le distanze tra le parti resteranno incolmabili.