Salernitana e Avellino, doppio tentativo per D'Angelo: il tecnico declina e punta alla Serie B
La recente scelta della Salernitana di affidare la guida tecnica a Serse Cosmi, nel tentativo di invertire la rotta di una stagione finora deludente in Serie C, nasconde un retroscena di mercato che svela le dinamiche e le strategie dei club campani nella ricerca del profilo giusto per la panchina.
Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, prima di concludere l'accordo con il tecnico perugino, la dirigenza granata aveva compiuto un sondaggio esplorativo nei confronti di Luca D'Angelo. L'allenatore, figura di grande rispetto nell'ambiente calcistico e protagonista di annate significative, rappresentava evidentemente un obiettivo primario per la società salernitana, alla ricerca di un profilo esperto per raddrizzare una classifica complicata.
Tuttavia, la risposta dell'allenatore è stata negativa. Alla base del rifiuto non vi sarebbe soltanto la situazione contrattuale che lo lega allo Spezia fino al 30 giugno 2027, ma soprattutto una precisa strategia di carriera: D'Angelo avrebbe infatti manifestato la volontà di valutare con maggiore calma le opportunità professionali nei mesi a venire, con l'obiettivo dichiarato di approdare su una panchina di Serie B.
La Salernitana non è stata l'unica compagine campana a tentare l'approccio. Anche l'Avellino, prima di ufficializzare l'ingaggio di Davide Ballardini, aveva effettuato un tentativo per assicurarsi le prestazioni di D'Angelo. In questo caso, l'iniziativa si è concretizzata attraverso un contatto indiretto mediato da Michelangelo Minieri, agente del tecnico, finalizzato a comprendere la sostenibilità dell'operazione sotto il profilo economico e progettuale.
Anche in questa circostanza, la chiusura netta da parte dell'allenatore ha indotto la dirigenza biancoverde a orientarsi verso altre soluzioni, culminate poi nell'approdo di Ballardini.
La doppia esclusione lascia D'Angelo in una posizione di attesa strategica. Il tecnico, per il momento, osserva l'evolversi del panorama calcistico italiano, riservandosi la possibilità di valutare con attenzione le proposte che arriveranno in vista della prossima stagione, con una preferenza chiaramente espressa per un progetto in Serie B che possa rappresentare la naturale prosecuzione del suo percorso professionale.
La vicenda evidenzia come, nel calciomercato delle panchine, non sempre le società riescano a concretizzare i propri obiettivi primari, dovendo spesso ripiegare su alternative comunque valide ma diverse dalle prime scelte. Nel caso specifico, sia Salernitana che Avellino hanno dovuto ridefinire i propri piani dopo il diniego di D'Angelo, trovando comunque in Cosmi e Ballardini due profili di esperienza per affrontare le rispettive sfide stagionali.