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Pescara, Sebastiani esulta: «È stata una grande vittoria, ora non guardiamo alla salvezza»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ha espresso grande soddisfazione ai microfoni della stampa locale al termine della sfida vinta contro l'Entella, sottolineando il momento di forma eccellente che sta attraversando la formazione biancazzurra. Secondo il numero uno del club, la squadra ha finalmente raggiunto un assetto ideale, riuscendo a esprimere un calcio propositivo senza però concedere spazi eccessivi alle ripartenze degli avversari.

L'analisi del patron si è soffermata sulla qualità della prestazione offerta dai ragazzi, definita come una prova di forza contro un'opponente storicamente ostico e complicato da scardinare. «La squadra ha trovato una sua condizione ottimale e sta facendo bene», ha dichiarato Sebastiani, aggiungendo con un pizzico di rammarico che il punteggio finale avrebbe potuto essere persino più rotondo se fossero state concretizzate tutte le occasioni create.

Entrando nel merito dei singoli, il presidente ha voluto tributare un elogio particolare a due elementi che si sono distinti per solidità e qualità tecnica nel corso dei novanta minuti. Un plauso convinto è andato a Cagnano, considerato un tassello fondamentale per la tenuta del reparto arretrato: «A mio avviso è uno di quelli che ci ha dato equilibrio», ha spiegato il patron, visibilmente convinto dell'apporto tattico del difensore.

Non è mancata poi una sottolineatura per la prestazione a centrocampo di Valzania, la cui prova è stata etichettata dal presidente come di altissimo livello, quasi dominante nell'economia del match. «Valzania ha fatto una partita superlativa», ha ammesso Sebastiani, evidenziando come la crescita individuale dei singoli stia trascinando l'intero collettivo verso risultati sempre più convincenti in questa fase del campionato.

Un passaggio doveroso è stato dedicato alla cornice di pubblico presente all'Adriatico, con la curva che ha confermato ancora una volta il proprio calore nonostante le condizioni climatiche non proprio ideali. Il presidente è convinto che, se le previsioni meteo fossero state più clementi, lo stadio avrebbe fatto registrare il tutto esaurito, ma ha comunque ribadito che la curva resta un elemento stupendo e imprescindibile per il club.

Sul fronte delle restrizioni per i tifosi in vista delle prossime trasferte, Sebastiani è apparso rassegnato ma pragmatico, escludendo la possibilità di tentare azioni legali o amministrative per ribaltare le decisioni prese dalle autorità competenti. Al momento, ha chiarito il patron, non sussistono i margini per presentare un ricorso che permetta alla tifoseria organizzata di seguire la squadra lontano dalle mura amiche.

Infine, nonostante l'entusiasmo per il successo ottenuto, il presidente ha preferito mantenere i piedi ben saldi a terra per quanto riguarda gli obiettivi finali e la lotta per non retrocedere. La strategia comunicativa resta quella della prudenza, rimandando ogni valutazione definitiva sulle zone calde della graduatoria a quando mancheranno meno giornate al termine del torneo.

«La salvezza? La dobbiamo guardare tra qualche giornata, adesso non serve a nulla», ha concluso Sebastiani, invitando tutto l'ambiente a concentrarsi esclusivamente sulla continuità dei risultati. L'imperativo per il Pescara deve essere quello di proseguire lungo la strada intrapresa, cercando di accumulare il maggior numero di punti possibile senza farsi distrarre da calcoli matematici prematuri.


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