Pescara, Olzer e Di Nardo pronti all'addio: ecco le destinazioni
Il futuro del Pescara, in vista della prossima stagione, si prospetta all'insegna di importanti movimenti in uscita. Con il Delfino pronto a ripartire dalla serie C, alcuni dei suoi elementi di maggiore spessore sono già al centro di vivaci dinamiche di calciomercato, con la valigia pronta per diverse pedine chiave della rosa attuale.
In cima alla lista dei partenti figura Giacomo Olzer. Il trequartista, cresciuto nel vivaio del Milan e arrivato in biancazzurro la scorsa estate con un contratto triennale, è ormai fuori dai piani tecnici per la prossima categoria e ha già attirato l'interesse di numerosi club.
Tra i pretendenti più accreditati spicca il Modena. La società emiliana, alla ricerca di un profilo tecnico che possa sostituire adeguatamente Yanis Massolin, ha individuato in Olzer l'innesto ideale grazie alla sua capacità di ricoprire più ruoli, dalla trequarti alla mediana, unita a una spiccata qualità mancina e una struttura fisica importante.
La trattativa potrebbe decollare per una cifra vicina agli 800mila euro, ma la concorrenza è agguerrita: il Modena deve guardarsi le spalle da almeno due squadre di serie B e alcune formazioni estere pronte a farsi avanti. La situazione tecnica sulla panchina dei Canarini resta da definire, ma l'operazione Olzer procede in modo indipendente dalle scelte riguardanti il futuro allenatore.
Per il Pescara, l'eventuale cessione rappresenterebbe una plusvalenza netta e preziosa, essendo il calciatore arrivato a parametro zero. Un discorso analogo può essere applicato ad Antonio Di Nardo, il cui futuro è altrettanto lontano dall'Abruzzo.
L'attaccante, reduce dalla sua prima vera annata in serie B, è conteso da diversi club. Se il Benevento sembrava inizialmente in vantaggio, nelle ultime ore è prepotentemente salito in cattedra l'Avellino, formazione che aveva già tentato un approccio durante la scorsa finestra invernale.
La valutazione del giocatore, al netto delle cifre circolate negli scorsi mesi, si attesterebbe realisticamente intorno a 1,2 milioni di euro. Oltre agli irpini, che godono di un canale preferenziale data la solidità dei rapporti tra le società e la presenza di Luca D'Angelo alla guida tecnica, restano alla finestra anche Padova, Sampdoria e Cesena.
Il Pescara punta a scatenare un'asta tra i club interessati per massimizzare il ritorno economico. Sebbene le trattative ufficiali entreranno nel vivo soltanto al termine definitivo dei campionati, la pianificazione sportiva è già in atto e il destino dei due giocatori sembra ormai lontano dai colori biancazzurri.