Paracadute milionario e nuovo DS: lo Spezia prepara l'annata 26-27
La delusione in casa Spezia è ancora tangibile dopo una retrocessione che ha lasciato ferite aperte sia nella proprietà che nella tifoseria. Il patron Thomas Roberts e il presidente Charlie Stillitano non hanno fatto mistero della loro rabbia per un’annata storta, segnata da errori strutturali fin dalla fase di costruzione della rosa.
Il diktat per il futuro prossimo è chiaro: azzerare tutto e ricominciare con una struttura dirigenziale e tecnica completamente rinnovata. La rivoluzione annunciata dai vertici societari dovrebbe concretizzarsi nel giro di una settimana, con l’obiettivo di colmare quel gap qualitativo che le ultime sessioni di mercato non sono riuscite a sanare.
Nonostante l'amarezza, le ambizioni di una pronta risalita in cadetteria restano intatte. La proprietà è pronta a immettere nuovi capitali, che andranno a sommarsi ai sessantacinque milioni di euro già investiti, per rifondare un gruppo squadra che necessita di interventi profondi e di risoluzioni contrattuali per quegli ingaggi ormai fuori portata per la categoria.
Un piccolo sostegno economico arriverà dal cosiddetto "paracadute" riservato alle retrocesse. Per il club bianco, inserito in fascia A avendo disputato tre delle ultime quattro stagioni in Serie B, la cifra stimata si aggira intorno al milione e mezzo di euro, una somma che dovrà essere gestita con oculatezza dal nuovo direttore sportivo.
Proprio la scelta dell'uomo mercato rappresenta il passaggio cruciale di questi giorni. Il casting è ristretto a profili di alto spessore, profondi conoscitori della Serie C, capaci di costruire una squadra competitiva senza però aggravare ulteriormente i bilanci societari, già messi a dura prova dalle perdite dell'ultima stagione.
Il ritorno del presidente Stillitano in Italia, previsto per la fine della settimana, segnerà l'inizio degli incontri decisivi con i potenziali responsabili dell'area tecnica. Sarà in quella sede che verrà varato il budget definitivo per la prossima stagione, ponendo le basi per un progetto che non ammette ulteriori passi falsi nel percorso di rinascita del club.