Panchina Avellino, è caos totale per il dopo Ballardini: spunta un nome del tutto inaspettato
I vertici dell'Avellino si trovano nel bel mezzo di una vera e propria e frenetica ricerca per individuare la figura ideale a cui affidare la conduzione tecnica della prima squadra per la prossima stagione sportiva. Dopo la conclusione del rapporto con Davide Ballardini, la dirigenza irpina sta vagliando con estrema attenzione un ventaglio di profili candidati a sedere sulla panchina del club.
Alcune di queste opzioni di mercato hanno ricevuto, seppur in maniera del tutto indiretta, un riscontro ufficiale attraverso le parole pronunciate dal dirigente Mario Aiello nel corso dell'incontro con i giornalisti avvenuto nella giornata di ieri. Nello specifico, i riflettori sono rimasti puntati su Luca D'Angelo e Guido Pagliuca, due allenatori che erano già finiti nel mirino della società nel recente passato, precisamente nel momento in cui si doveva trovare un sostituto a Biancolino.
Le strategie dell'Avellino non si fermano qui e guardano con interesse anche a profili di assoluto richiamo mediatico e tecnico, come quello di Alessandro Nesta, il cui nome è finito al centro delle cronache sportive anche per un forte accostamento alla panchina del Cesena. Proprio al sodalizio romagnolo è legato a doppio filo un altro papabile per la panchina campana, ovvero Michele Mignani, reduce da un esonero patito nel corso di questo campionato proprio da parte del club bianconero.
La novità dell'ultima ora nel lungo elenco dei desideri porta invece la firma di Antonio Calabro, una traccia di mercato lanciata e approfondita sulle colonne della Gazzetta dello Sport. Al contempo, secondo quanto dettagliato dal quotidiano Il Mattino, sarebbero da considerarsi ormai definitivamente tramontate le piste che portavano a Fabio Pecchia, oggetto di un primo sondaggio esplorativo già nel mese di febbraio, e a Paolo Zanetti, tecnico con trascorsi nella massima serie alla guida di Venezia e Verona.
In mezzo a tante porte che si chiudono, resta invece pienamente in piedi e percorribile la strada che conduce ad Alessio Dionisi, reduce da un'annata complicata e avara di soddisfazioni sulla panchina dell'Empoli. La dirigenza irpina continua a monitorare la situazione con grande attenzione, intenzionata a sciogliere i dubbi rimasti nel più breve tempo possibile.