Panchina Avellino, aria di tempesta: faccia a faccia tra Biancolino e la proprietà
Il clima in casa Avellino si fa improvvisamente teso dopo i recenti risultati negativi che hanno scosso l'ambiente biancoverde. Già nella serata di ieri, all'interno dello stadio Partenio-Lombardi, si sarebbe consumato un primo e serrato confronto tra l'allenatore Biancolino e i vertici societari.
La pesante sconfitta subita contro il Frosinone ha lasciato il segno, rappresentando il quarto stop nelle ultime cinque partite disputate. Un ruolino di marcia che non è affatto piaciuto alla famiglia D'Agostino, decisa a fare chiarezza immediata su questa preoccupante involuzione tecnica e di risultati.
La proprietà ha intenzione di approfondire i motivi che hanno portato la squadra a smarrirsi tra la trasferta di Monza e il match di ieri. Sotto la lente d'ingrandimento non ci sono solo le prestazioni in campo, ma anche le recenti dichiarazioni rilasciate dal tecnico al termine della gara dell'U-Power Stadium.
In quell'occasione, Biancolino aveva espresso pubblicamente il proprio rammarico per il mancato arrivo di ulteriori rinforzi durante la finestra di mercato di gennaio. Le sue parole, rivolte in modo piuttosto esplicito verso l'operato della dirigenza e della proprietà, hanno creato una crepa nel rapporto.
Sebbene la posizione del mister non sia ufficialmente in discussione in questo preciso istante, la sua stabilità non appare più granitica come appariva soltanto qualche settimana fa. Il credito accumulato sembra essersi assottigliato drasticamente dopo le ultime uscite deludenti.
In questo scenario di incertezza, diventa fondamentale il prossimo impegno di campionato previsto per domenica. L'Avellino ospiterà tra le mura amiche il Pescara, formazione che attualmente occupa l'ultima posizione in classifica e che rappresenta un crocevia inevitabile per il futuro della guida tecnica.
Sarà una sfida da non fallire per rasserenare gli animi e ricompattare un ambiente apparso scosso dalle recenti polemiche interne. La proprietà attende risposte concrete sul campo, monitorando con estrema attenzione ogni mossa dell'allenatore e della squadra in questa fase delicata.