Palermo, Inzaghi non si arrende al Catanzaro: «Questa squadra può farcela, lo vedo nei loro occhi»
La sfida di ritorno dei playoff contro il Catanzaro rappresenta per il Palermo una montagna da scalare, ma Filippo Inzaghi non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca. La delusione del match d’andata è ormai alle spalle e il tecnico rosanero punta tutto sulla reazione d’orgoglio dei propri ragazzi.
«Mi auguro che la squadra sia quella dei 72 punti in campionato per cui dobbiamo fare quello che abbiamo fatto quasi sempre durante l’anno, va dimenticata e non vorrei neanche più tornarci, tanto è stata una partita storta» ha dichiarato l’allenatore.
Inzaghi non nasconde la voglia di riscatto e la fiducia nel gruppo che ha guidato per tutta la stagione. «Siccome questa squadra mi ha abituato in 40 partite a farne 35-36 come piace a me e ai tifosi, mi auguro solo che domani torni a fare quello che ha sempre fatto» ha aggiunto.
Il tecnico analizza la situazione con realismo, pur credendo fermamente nel ribaltone. «Dobbiamo rincorrere, però dobbiamo essere accorti, dobbiamo essere tosti, dobbiamo sfruttare le occasioni, dobbiamo fare una partita di grande entusiasmo ma con la testa» ha spiegato in merito all’assetto tattico.
L’apporto del pubblico del Barbera sarà, come sempre, fondamentale per accendere la scintilla. «Abbiamo uno stadio che nessuno ha, che potrà fare la differenza, anzi sono sicuro che sarà una bolgia» ha sottolineato Inzaghi, che si è detto felice per l’abbraccio dei tifosi previsto in serata.
«Sono sicuro che domani la squadra darà tutto, butterà il cuore oltre l’ostacolo e speriamo che sia sufficiente. Sappiamo che bisogna fare un’impresa, ma io penso che questa squadra possa farcela, lo vedo nei loro occhi, vedo che hanno grande voglia di rivalsa» ha ribadito con forza.
Inzaghi si è poi soffermato su alcuni singoli, garantendo il pieno recupero di alcuni elementi chiave. «L’Eduaron è completamente recuperato e Bani oggi ha fatto un buon allenamento, però la rifinitura di domani mattina è decisiva» ha chiarito, lasciando aperte le porte anche per giocatori di maggior estro.
«Saranno della partita, non so se dall’inizio o entrando in corsa d’opera, sono giocatori di talento che hanno il colpo, domani abbiamo bisogno di giocatori che abbiamo preso per risolverci questo tipo di partite» ha spiegato, riferendosi a elementi come Rui Modesto e Jonsen.
Il mister chiude con un appello alla coesione, invitando la squadra a non farsi schiacciare dal peso del risultato avverso. «Non può una brutta prestazione oscurare tutto quello che è stato fatto, per cui mi auguro che domani la squadra abbia recepito questo e che dimostri a fine partita che Catanzaro è stata una casualità» ha concluso Inzaghi.