Palermo, Inzaghi avvisa il Padova: «Dobbiamo tornare a vincere, abbiamo un debito incredibile verso i tifosi»
Alla vigilia della cruciale trasferta di Padova, il tecnico del Palermo Pippo Inzaghi ha parlato ai canali ufficiali del club per delineare gli obiettivi immediati della squadra rosanero. Il messaggio principale emerso dalle sue parole è la ferma volontà di interrompere il digiuno di successi e riprendere la marcia interrotta nelle ultime uscite stagionali.
«Sono convinto che all'interno del gruppo ci sia una grandissima determinazione per ritrovare immediatamente la via della vittoria» ha sottolineato l'allenatore, spiegando come la preparazione alla gara sia stata meticolosa. Resta però da sciogliere il nodo legato alla condizione atletica di alcuni elementi, reduci da un tour de force che ha visto la squadra scendere in campo per due volte in soli quattro giorni.
L'analisi di Inzaghi si è poi spostata sul momento attuale che sta attraversando la formazione siciliana, inserita in un campionato di Serie B dove ogni compagine insegue il proprio riscatto. Secondo il mister, le ultime prestazioni hanno portato in dote un bottino di punti inferiore rispetto a quanto espresso sul rettangolo di gioco, ma senza cercare alibi esterni per quanto accaduto.
«Nelle scorse due gare abbiamo raccolto meno di ciò che avremmo meritato, ma se questo è successo la responsabilità è esclusivamente nostra» ha ammesso con onestà il tecnico, ponendo l'accento sulla necessità di arrivare alla prossima sosta del campionato nel miglior modo possibile, sia sotto il profilo mentale che della classifica.
Per quanto riguarda le scelte di formazione, una notizia importante riguarda il settore mediano del campo, dove si registra un ritorno di peso tra i convocati. «Potremo contare nuovamente su Ranocchia, dopodiché dovrò fare le ultime valutazioni per capire chi avrà le energie necessarie per iniziare dal primo minuto e chi invece darà il proprio contributo a gara in corso» ha spiegato Inzaghi.
L'allenatore ha voluto rimarcare l'importanza strategica delle sostituzioni nel calcio moderno, definendole spesso l'ago della bilancia per l'esito finale dei confronti. L'obiettivo a breve termine è chiarissimo: conquistare l'intera posta in palio per ridurre le distanze dalle posizioni di vertice prima di affrontare le ultime sei partite della stagione, descritte come vere e proprie finali.
Un passaggio particolarmente sentito della conferenza è stato dedicato al rapporto viscerale con la piazza di Palermo e al sostegno incessante ricevuto dai sostenitori rosanero. Inzaghi ha espresso profonda gratitudine per l'atteggiamento del pubblico, capace di apprezzare l'impegno della squadra anche nei momenti di difficoltà o dopo risultati non del tutto soddisfacenti.
«Sentiamo di avere un debito incredibile nei confronti di questa gente» ha dichiarato con emozione, ricordando come gli applausi ricevuti dopo le sfide contro Monza e Juve Stabia siano stati motivo di grande fierezza. Secondo il tecnico, la consapevolezza che i tifosi premino il sacrificio e la lotta deve fungere da stimolo ulteriore per i calciatori.
«Adesso deve scattare in noi qualcosa di veramente speciale per ricambiare questo affetto e regalare alla nostra gente una serie di prestazioni all'altezza delle loro aspettative» ha concluso Pippo Inzaghi, ribadendo che solo attraverso il lavoro e la fame di risultati si potrà onorare al meglio la maglia e il calore del Barbera.