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Padova, scatta il toto-allenatore: contatti avviati con tre big, ma un candidato scivola indietro

di Redazione Notiziario del Calcio

La dirigenza del Padova si prepara a sciogliere le riserve nel giro di pochissimi giorni per quanto riguarda la guida tecnica in vista del prossimo campionato, con l'obiettivo chiaro di inaugurare un percorso duraturo e vincente.

I vertici del club biancoscudato intendono affidare la conduzione della squadra a un profilo di assoluto valore e dalle comprovate capacità, capace di garantire affidabilità e di dare un'identità precisa al nuovo progetto sportivo.

In questo scenario appare ormai del tutto remota l'ipotesi di una permanenza di Roberto Breda, il cui addio definitivo è stato praticamente sancito in occasione della recente cena che ha concluso l'annata calcistica.

Durante il momento conviviale, infatti, l'attuale timoniere ha salutato l'ambiente con un sorriso sereno e una frase emblematica sul futuro, confermando implicitamente la separazione consensuale tra le parti.

I primi sondaggi esplorativi della società veneta hanno riguardato Paolo Zanetti, il quale ha espresso profonda gratitudine per l'interessamento mostrato nei suoi confronti, pur ribadendo la volontà di attendere eventuali chiamate dalla massima serie.

Parallelamente si registrano contatti ripetuti e approfonditi con Davide Possanzini, un altro profilo seguito con grandissima attenzione per le sue doti tattiche e la sua filosofia di gioco.

Il vero grande obiettivo di mercato per la panchina porta però il nome di Ignazio Abate, per il quale la dirigenza euganea ha intenzione di muoversi concretamente non appena si concluderanno gli impegni ufficiali della Juve Stabia.

La corsa per assicurarsi l'ex terzino si preannuncia tuttavia complessa e ricca di ostacoli, soprattutto a causa del forte inserimento di diverse società rivali, tra cui spicca l'interessamento concreto del Sassuolo e di altri club di massima serie.

Un altro profilo che riscuote ampi consensi all'interno dell'ambiente biancoscudato è quello di Alberto Aquilani, attualmente concentrato sulla post-season alla guida del Catanzaro.

Anche per l'ex centrocampista la strategia del sodalizio veneto prevede una fase di attesa fino al termine degli spareggi promozione, consci del fatto che la concorrenza è agguerrita e comprende sodalizi di categoria superiore.

Subiscono invece una netta frenata le possibilità di vedere Guido Pagliuca sulla panchina del Padova per la prossima stagione agonistica, con le sue quotazioni in deciso ribasso nelle ultime ore.

Il tecnico toscano, reduce dalla passata avventura nel campionato cadetto alla guida dell'Empoli, era stato individuato come il sostituto ideale già all'epoca del siluramento di Matteo Andreoletti.

In quel frangente il mister decise di non accettare l'offerta della società e, stando alle ultime indiscrezioni, l'orientamento attuale del club esclude un ritorno di fiamma dopo il diniego ricevuto nei mesi scorsi.


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