Padova, la panchina è un rebus: spunta un ex Serie D
Il Padova Calcio è alle prese con uno degli appuntamenti più delicati della propria estate: scegliere chi guiderà la squadra nella prossima stagione. La decisione di non rinnovare la fiducia a Roberto Breda — che aveva preso in mano la situazione a campionato in corso, rilevando Matteo Andreoletti e centrando l'obiettivo salvezza — ha aperto un casting che si sta rivelando più lungo e complesso del previsto.
La lista dei candidati circolati negli ambienti biancoscudati è tutt'altro che corta. Alberto Gilardino e Paolo Zanetti figurano tra i nomi monitorati, ma entrambi avrebbero manifestato la preferenza di attendere eventuali offerte dalla massima serie prima di prendere impegni altrove. Ignazio Abate, Alberto Aquilani e Davide Possanzini sono invece profili che riscuotono interesse anche in Serie A — in particolare da parte di club come Torino e Sassuolo — il che rende complicata qualsiasi trattativa. Per Michele Mignani, infine, sarebbe stato effettuato un contatto esplorativo che non ha prodotto sviluppi ulteriori.
In questo scenario in continua evoluzione, nelle ultime ore ha acquisito rilevanza un nome nuovo, segnalato da Trivenetogoal.it: quello di Antonio Calabro. Il tecnico calabrese ha costruito alla Carrarese un percorso di tutto rispetto, ottenendo una promozione in Serie B e difendendo la categoria per due stagioni consecutive, con altrettanti dodicesimi posti in classifica. Nonostante abbia ancora dodici mesi di contratto con il club toscano, Calabro potrebbe presto separarsi dai marmiferi.
Il suo profilo avrebbe convinto la dirigenza del Padova: secondo quanto riportato, il tecnico sarebbe apprezzato dal direttore sportivo Massimiliano Mirabelli e dal presidente Alessandro Banzaro. Qualora nelle prossime ore arrivasse la conferma dell'addio alla Carrarese, Calabro potrebbe rapidamente scalare le preferenze del club veneto, diventando il candidato principale attorno al quale costruire un nuovo ciclo tecnico.